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WIRun Trento 2019, pioggia e freddo non fermano la corsa contro la violenza sulle donne

domenica, 24 novembre 2019

Trento - La grande affluenza e l’adesione convinta delle persone arrivate oggi – circa un migliaio a fronte di 1400 iscrizioni ufficialmente registrate – ha lanciato un segnale forte: la violenza si può contrastare insieme. Foto © Marianna Zanetti.

wirE la pioggia non ha scoraggiato l’entusiasmo che, in questa quinta edizione, si è fatto sentire ancora più forte. Adulti e bambini, donne e uomini, tanti gruppi organizzati, hanno camminato e corso insieme per sensibilizzare contro la violenza domestica e sulle donne e sostenere l’attività del Fondo “La violenza non è un destino”. I proventi andranno tutti a favore del Fondo “La violenza non è un destino” che finanzia i piccoli bisogni concreti necessari ad iniziare un percorso individuale di uscita dalla violenza. II fondo è gestito direttamente da Famiglia Materna e da Punto d’Approdo, strutture con una lunga esperienza di accoglienza di donne e minori in situazioni di disagio. Possono accedervi donne di tutto il territorio trentino segnalate dalle strutture e dalle associazioni che in provincia assistono le vittime di violenza.

A correre oggi in piazza in occasione delle iniziative per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne i rappresentanti delle istituzioni che hanno dato patrocinio e supporto alla manifestazione. C’erano l’assessora alla salute, alle pari opportunità, alla famiglia e alle politiche sociali Stefania Segnana, per il Comune di Trento l’assessore Italo Gilmozzi, per l’Università di Trento la prorettrice alle politiche di equità e diversità Barbara Poggio. Insieme a loro la presidente della Commissione provinciale pari opportunità tra donna e uomo, Paola Taufer e anche i genitori di Alba Chiara Baroni, vittima di femminicidio, circondati dall’affetto e dalla vicinanza di tante persone. Presenti anche i/le rappresentanti dei main sponsor Conad, La Sportiva, Sparkasse-Cassa di Risparmio di Bolzano, Euro&Promos che hanno contribuito con generosità a sostenere i costi dell’organizzazione.

Una manifestazione di vicinanza e un incoraggiamento a uscire dall’isolamento della violenza subita, rivolto alle tante donne che con i loro figli e figlie ancora si trovano in condizioni di violenza fisica o psicologica o stanno faticosamente cercando di uscirne. Durante la WIRun 2019 è stata data anche visibilità alle associazioni presenti sul territorio trentino che si occupano di supportare le persone vittime di violenza. Durante la corsa è stato creato un punto di aggregazione informale nel quale i/le partecipanti alla manifestazione, gli enti e le istituzioni coinvolte hanno potuto incontrarsi e conoscersi.

I sostenitori - L’iniziativa si è svolta in collaborazione con il Consiglio della Provincia autonoma di Trento e la Provincia autonoma di Trento, il Comune di Trento, l’Università di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Grande anche il supporto da parte degli sponsor che anche quest’anno hanno aderito con convinzione per sostenere i costi dell’organizzazione della WIRun Trento. In prima fila i main sponsor che hanno contribuito con grande generosità all’evento: Conad, La Sportiva, Sparkasse-Cassa di Risparmio di Bolzano, Euro&Promos. Danno il loro supporto anche: ITAS Mutua-Assicuritas, Menz&Gasser, Risto 3, Ferramenta Centro Vendite Galvagni, Salone Idea Donna, Sosi – Il pane di Trento Puntoevirgola e Farmacie Comunali di Trento.

Com’è nato women in run – womeninrun.it

Women in Run è un running network al femminile nato su Facebook nel 2014 da un’idea dell’atleta Jennifer Isella con l’obiettivo di creare gruppi di allenamento gratuiti in tutta Italia per consentire alle donne di correre all’aperto in totale sicurezza e libertà. Nel 2016 Women In Run è diventata un’Associazione Sportiva Dilettantistica a tutti gli effetti. “Il branco siamo noi”, gridano le WIR (acronimo di Women In Run) e i WIRangels (gli uomini che le sostengono), ormai virali sul web. Una frase forte, ma che esprime la necessità di unirsi e fare gruppo per dire basta alla violenza sulle donne. Al fianco di Jennifer Isella, coordinano il progetto Manuela Barbieri e Massimo Pileri.

Maggiori informazioni sul Fondo “La violenza non è un destino”:
https://www.famigliamaterna.it/cosa-facciamo/contrasto-alla-violenza-di-genere/



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