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Sit-in di Fenalt e Anvu davanti al Commissariato del Governo di Trento

Protesta contro una riforma della Polizia locale ritenuta insufficiente rispetto alle aspettative della categoria

TRENTO - Fenalt e Anvu (Associazione professionale Polizia locale d’Italia) hanno organizzato un sit-in davanti al Commissariato del Governo di Trento per protestare contro una riforma della Polizia locale ritenuta insufficiente rispetto alle aspettative della categoria.

Da quarant’anni la Polizia locale attende invano una riforma che la equipari alle altre forze dell’ordine sul piano dei trattamenti assicurativi, pensionistici e su quello degli equipaggiamenti.
A quasi quarant’anni dalla Legge quadro (65/1986), sindacati e operatori chiedono un intervento legislativo che riconosca pienamente il ruolo della Polizia locale.

Secondo Raffaello Andreatta (Fenalt), negli anni sono aumentate competenze e responsabilità degli agenti, chiamati ad affrontare nuove sfide legate alla sicurezza urbana e alla gestione di contesti sociali sempre più complessi. Tuttavia, la riforma in discussione in Parlamento non garantirebbe strumenti adeguati, né l’accesso diretto alle banche dati centrali utili per l’attività operativa.

Fenalt sottolinea inoltre la necessità di aggiornare il “Progetto Sicurezza” della Provincia autonoma di Trento, introdotto nel 2008 per rafforzare i servizi di polizia locale. A fargli da eco si aggiunge anche il segretario generale Maurizio Valentinotti, che alla Giunta provinciale chiede di avviare rapidamente un confronto con le organizzazioni sindacali per adeguare il progetto alle nuove esigenze della società e della sicurezza sul territorio.
Ultimo aggiornamento: 09/06/2026 23:32

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