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Rovereto, interventi della Giunta su Museo della Guerra, tribunale e demolizione Follone

venerdì, 22 novembre 2019

Rovereto – La Giunta comunale di Rovereto (Trento) ha approvato una serie di provvedimenti.

Demolizione forzosa al Follone

Municipio Rovereto

La Giunta Comunale ha deciso di affidare all’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento nella persona dell’avv. Gabriele Finelli, l’incarico di agire giudizialmente nei confronti della ditta Angeli Paolo, ubicata in Piazzale Leoni (ex Follone) a Rovereto, per il rilascio forzoso dell’immobile di proprietà comunale, stante l’urgenza di procedere nel suo crono-programma di riqualificazione dell’areale che implica la demolizione per obiettivi di interesse pubblico dell’immobile di proprietà Comunale. La ditta Angeli Paolo occupa lo spazio ma con contratto di locazione scaduto da circa 20 anni.

Già nel 2000 l’Ente aveva infatti proceduto a comunicare formalmente al conduttore dell’immobile la volontà di rientrare in possesso del medesimo. Tale intendimento è poi stato reiterato più volte, senza sortire alcun effetto.

Il complesso immobiliare del Follone rientra nel progetto di ridefinizione di tutta l’area, secondo quanto stabilito dal Piano Regolatore e dei progetti recentemente approvati dal Consiglio Comunale, per cui appare necessario ed indifferibile provvedere allo spostamento delle attività artigianali, che nel compendio possiedono la loro sede, prima dell’avvio degli interventi edilizi di demolizione già programmati.

In questa prospettiva, l’Ente, stante l’indisponibilità della ditta Angeli di rilasciare spontaneamente l’immobile occupato, prima di esperire una qualsivoglia iniziativa giudiziaria aveva tentato la via della procedura di mediazione volontaria avanti all’Organismo di Mediazione Forense, che ha portato al rilascio spontaneo di quasi tutte le attività commerciali ivi insediate, ad eccezione della ditta Angeli Paolo, che non ha condiviso la proposta di una mediazione elaborata dal Comune di Rovereto, sottoscrivendo a tal fine un verbale di mediazione negativo.

E’ rimasta quindi la procedura di rilascio forzoso dell’immobile per finita locazione e/o la procedura d’urgenza ex art. 700 cpc, in considerazione del fatto che, a breve i lavori di demolizione saranno iniziati da parte dell’impresa appaltatrice dei lavori.

La difesa degli interessi comunali non può essere assunta dall’unico avvocato presente in organico, avv. Gianpaolo Manica, perché prossimo al collocamento a riposo per raggiunti limiti di età, per cui si impone la necessità, alla luce di una recente pronuncia della Corte dei Conti – Sez. giurisdizionale, di affidare il patrocinio dell’Ente all’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento.

Tirocinanti tribunale 

E’ stata approvata (e di fatto prorogata) la convenzione tra il Comune di Rovereto e il Tribunale di Rovereto che prevede l’erogazione di pasti ai tirocinanti impegnati nel tirocinio formativo: potranno usufruirne dal 1 gennaio 2020 fino al 31 dicembre 2021.

Per favorire la realizzazione delle esperienze di tirocinio formativo il Comune di Rovereto aveva già avviato la convenzione dal giugno 2018 fino al 31 dicembre 2019. La proroga di ulteriori 24 mesi è coerente con l’impegno del Comune di Rovereto di adottare ogni iniziativa che possa migliorare la qualità dei servizi resi ai cittadini residenti nel suo territorio ed anche supportare il mondo giovanile. Ciò riguarda anche i servizi per la giustizia collocati sul territorio e i neo laureati che vogliono intraprendere la carriera di magistrato. Il Tribunale di Rovereto promuove a tal fine bandi diretti a consentire l’accesso agli Uffici Giudiziari di laureati e laureandi da affidare ai giudici del Tribunale per un percorso di formazione.

Con il rinnovo della convenzione si sottolinea l’attenzione alle nuove risorse in giurisprudenza, particolarmente meritevoli, che vanno di fatto a concorrere al potenziamento organizzativo del Tribunale con figure in grado di implementare la qualità dei servizi forniti alla cittadinanza. Dovendo essere presenti negli Uffici giudiziari anche nel pomeriggio, i tirocinanti dovevano sostenersi la spesa del pasto. In forza della convenzione il Comune di Rovereto si assume la spesa per l’erogazione di due pasti settimanali per ciascun tirocinante in servizio presso il Tribunale fino a un massimo di 10 unità.

Contributo straordinario al Museo della Guerra

Nell’ultima seduta di Giunta è stato deciso di assegnare al Museo Storico italiano della Guerra un contributo straordinario di Euro 25.000,00.- a parziale copertura delle spese sostenute per il completamento della realizzazione delle attività previste per il 2019.

I rapporti fra il Comune e il Museo sono regolati da una convenzione (delibera n. 47 del febbraio 2007) con la quale è stato concesso alla Onlus “Museo Storico Italiano della Guerra” che l’amministra, l’uso temporaneo e gratuito per 40 anni del Castello di Rovereto . Il Comune di Rovereto dal 2010 è anche socio ordinario della stessa Onlus.

Il Museo Storico italiano della Guerra a fine ottobre aveva presentato una domanda di assegnazione di un contributo straordinario, per un sostegno finanziario dal Comune di Rovereto, a parziale copertura delle spese sostenute per il completamento della realizzazione delle attività previste per il 2019. Il bilancio preconsuntivo delle varie attività per il 2019, allegato alla domanda di contributo straordinario, presenta un totale spese per Euro 997.784, entrate per Euro 887.293 con un disavanzo di Euro 110.491. E’ stato quindi concesso il contributo straordinario di €. 25.000,00.- (su una spesa ammessa di €. 31.250,00 ritenendo l’attività culturale svolta dal Museo di sicuro rilievo per la crescita e lo sviluppo della comunità roveretana, nonché per il richiamo di visitatori e turisti dall’esterno che essa determina.



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