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La Valtellina alla settimana della cucina italiana nel mondo

mercoledì, 27 novembre 2019

Sondrio – Anche Sondrio e la Valtellina hanno portato il loro contributo in occasione della “Settimana della cucina italiana nel mondo”, nel corso di una serata che si è svolta nei giorni scorsi a Roma nelle sale dell’Ambasciata Italiana presso la Santa Sede. Fra gli ospiti dell’ambasciatore Pietro Sebastiani, anche una rappresentanza dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, guidata dal presidente Flavio Bottoni, che ha offerto a tutti i presenti un assaggio del piatto valtellinese per eccellenza, e il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio, Fabio Molinari, a riconferma del profondo legame che unisce il mondo della scuola alle tradizioni del territorio.

Fabio Molinari, Dirigente Ust Sondrio«Il momento conviviale di questa serata ha ulteriormente rafforzato i proficui rapporti di collaborazione instaurati fra la scuola valtellinese e l’Ambasciata d’Italia presso la Santa sede – ha esordito Fabio Molinari –. Sono grato all’Accademia del Pizzocchero per il contributo che ha voluto offrire e ringrazio anche l’Ambasciatore Sebastiani per aver accolto questo angolo di Valtellina e per la proficua collaborazione instaurata con le scuole della provincia di Sondrio, come dimostrato nei mesi scorsi attraverso le due “speciali lezioni” che ha tenuto a Sondrio e Morbegno dove, accanto al tema della “La Laudato sì e l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”, aveva anche illustrato ai ragazzi il ruolo dell’ambasciatore nei rapporti fra gli stati e risposto alle loro curiosità».

«Siamo stati molto felici dell’ospitalità ricevuta e che tutti i prodotti valtellinesi, dai pizzoccheri alle mele, passando per la bresaola, il formaggio e la bisciola, siano stati tanto apprezzati – ha dichiarato il presidente dell’Accademia del Pizzocchero, Flavio Bottoni –. Inoltre, ritengo particolarmente importante rafforzare la collaborazione con il mondo della scuola per diffondere tra i ragazzi sia la conoscenza e la cultura del territorio ma anche le abilità manuali poiché abbiamo sempre più bisogno di giovani che portino avanti la tradizione nei nostri ristoranti e nel settore turistico».

«Sono lieto di aver potuto promuovere i prodotti e la grande cucina valtellinese nel contesto della IV Settimana della cucina italiana nel mondo che visto più di 1000 iniziative nel mondo in quasi 400 tra Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura e Uffici ICE – ha aggiunto dell’ambasciatore Pietro Sebastiani –. Un’occasione importante per promuovere il cibo del nostro Paese quale stile di vita sano e modello di alimentazione equilibrato alla portata di tutti ma anche per valorizzare i tanti prodotti a denominazione protetta e controllata ed i vini preziosi, nonché la promozione dei borghi e della cultura dei luoghi straordinari come appunto la Valtellina dai quali provengono».



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