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Emergenza frana Ruinon in Valfurva, attesa per l’incontro di venerdì

mercoledì, 20 novembre 2019

Sondrio – Prosegue l’apprensione di residenti e operatori per la frana del Ruinon: decisivo il prossimo incontro con il Dipartimento di Protezione Civile.

PROSEGUE L’EMERGENZA
Importante appuntamento il prossimo venerdì 22 novembre per la rivalutazione delle condizioni di rischio nell’area interessata dalla frana del Ruinon in Valfurva. L’incontro sarà un momento fondamentale nella fase di gestione dell’emergenza della frana.

Al tavolo è stato invitato, per fornire il proprio supporto considerata la rilevante criticità della situazione, anche il Centro di Competenza per le frane del Dipartimento di Protezione Civile, nella persona del prof. Nicola Casagli dell’Università degli Studi di Firenze.

Scopo della riunione è l’aggiornamento delle valutazioni delle condizioni di rischio e delle relative procedure da adottare, anche in via transitoria, per la gestione dello stesso, al fine di scongiurare l’isolamento della località turistica di Santa Caterina Valfurva.

Ricordiamo infatti che, a partire dallo scorso 20 agosto quando la strada provinciale di collegamento per Santa Caterina è stata interdetta al traffico a seguito della caduta di un enorme masso sulla stessa, parecchi sono stati gli interventi messi in atto dai diversi enti competenti al fine di ripristinare un sicuro collegamento da e per la località turistica.

Il Comune di Valfurva, per conto di Regione Lombardia, si è occupato dei lavori per la riduzione degli apporti idrici verso la frana mediante la captazione di alcune sorgenti e la deviazione provvisoria, per un certo tratto, del torrente Confinale, in attesa della realizzazione del progetto definitivo di deviazione totale del torrente.

La Comunità Montana Alta Valtellina, sempre per conto di Regione Lombardia, ha eseguito i lavori di demolizione e brillamento dei massi censiti e valutati più pericolosi, al fine di mettere in sicurezza la parte sottostante la frana e consentire gli interventi di competenza della Provincia sulla sede stradale.

La Provincia, a seguito della conclusione delle operazioni di brillamento dei massi pericolosi, ha potuto dar avvio a due interventi di somma urgenza per il completamento della realizzazione del vallo paramassi a protezione della strada provinciale n. 29.

“Lo scenario della frana del Ruinon ha subito nel corso di questi mesi molte modifiche; le più significative a seguito degli interventi posti in essere dalle istituzioni, ognuna per le proprie competenze. Con l’approssimarsi della conclusione dei lavori da parte della Provincia per la restituzione di una viabilità sicura da e per Santa Caterina, è pertanto ora necessaria una rivalutazione condivisa dello stesso. Da qui la necessità di questo fondamentale incontro al quale si è ritenuto fosse opportuno il supporto di un soggetto autorevole, quale il Centro di Competenza per le frane del Dipartimento di Protezione Civile, come già avvenuto lo scorso mese di agosto.

Saranno aggiornate le valutazioni delle condizioni di rischio al fine di evitare, quanto più possibile, che si ripeta una situazione di parziale isolamento di Santa Caterina come avvenuto la scorsa estate. Ma non solo: venerdì sarà anche l’occasione per individuare le priorità da intraprendere in vista della prossima primavera. Ho visto in questi mesi il massimo impegno e un costante lavoro da parte di tutti al fine di ridurre al minimo le difficoltà che gli abitanti di Santa Caterina hanno dovuto affrontare. Sono fiducioso sull’esito dell’incontro di venerdì”, il commento del presidente della provincia di Sondrio, Elio Moretti.



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