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Valle Camonica: vertice a Sonico, Anas conferma i progetti viabilistici

martedì, 20 marzo 2018

Sonico – Vertice tra Anas, politici e amministratori della Valle Camonica in municipio a Sonico sulla viabilità. Tutti i progetti predisposti per migliorare le statali 42 del Tonale e 39 di Aprica sono stati riconfermati e nelle prossime settimane aprirà il primo cantiere sulla statale 39, all’altezza di Corteno Golgi.

Mottinelli . Vurro

All’incontro erano presenti i dirigenti Anas Dino Vurro, responsabile territoriale area Nord Ovest, e Marco Angelo Bosio, responsabile area Lombardia; il presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli; l’assessore provinciale Giampietro Bressanelli; il presidente della Comunità Montana di Valle Camonica, Oliviero Valzelli; gli assessori della Comunità Montana, Fabio De Pedro e Giambattista Bernardi; i sindaci di Sonico (Gian Battista Pasquini), Edolo (Luca Masneri), Corteno Golgi (Martino Martinotta), Incudine (Bruno Serini), Vione (Mauro Testini), il vicesindaco di Vezza d’Oglio (Paolo Gregorini) oltre a funzionari degli enti locali.

L’ingegner Vurro ha illustrato la fase attuale di progettazione e appalti dei vari interventi, evidenziando lo stato dell’arte e anche alcune criticità, mentre il presidente della Provincia di Brescia, Pierluigi Mottinelli, che ha convocato l’incontro, ha evidenziato le necessità del territorio bresciano e camuno. Da parte di Anas è emersa la massima disponibilità a risolvere i problemi e un pacchetto di 60 milioni sarà utilizzato per la Valle Camonica. L’attenzione di Anas è sulle due statali e l’ingegner Vurro ha chiarito anche la questione dei guard rail posizionati di recente tra Esine e Darfo Boari: Terme: “Sono quelli a norma di sicurezza, ci siamo attenuti alle disposizioni”. Oltre all’Alta Valle Camonica è previsto anche un intervento sulla statale 42, tra Rogno e Pian Camuno.

GLI INTERVENTI 

Corteno Golgi - La sistemazione di un tratto di statale 39, dopo la galleria, è stata appaltata e nel mese di aprile dovrebbe essere aperto il cantiere. Il progetto, dal costo di due milioni e mezzo, è stato redatto dal Comune di Corteno Golgi, col contributo della Comunità Montana Vallecamonica, e prevede l’allargamento della statale 39, la messa in sicurezza dello svincolo di Fontanella e la creazione della corsia di ingresso all’abitato di Pisogneto.

Sonico - Sarà realizzata una rotatoria nella zona dei centri commerciali, al confine tra Sonico ed Edolo. Il costo è di 400mila euro. La Provincia – nell’accordo sottoscritto tra il presidente Pierluigi Mottinelli e il sindaco Gian Battista Pasquini – ha stanziato 75mila euro per la fase progettuale. Dopo il progetto definitivo sarà avviato l’iter dell’appalto.

Edolo -  Sono previsti numerosi interventi sul territorio comunale: il primo è l’allargamento della vecchia galleria dopo il ponte sull’Oglio in direzione Alta Valle Camonica, con un costo attorno ai 2.5 milioni. Il sindaco Luca Masneri ha ribadito la priorità dell’opera per liberare il traffico in una zona nevralgica del paese. La fase progettuale è avanzata, ci saranno nuovi incontri tra lo studio di progettisti e la Sovrintendenza, poi si passerà al progetto definitivo. Altri interventi minori sono previsti sulla statale 39 tra Edolo e Corteno Golgi, per migliorare la sicurezza.

Incudine - La rotonda all’ingresso in paese – come indicato dal sindaco Bruno Serini ai dirigenti Anas – è la priorità per migliorare la sicurezza nel paese camuno. Si è alla fase di stesura del progetto, ultimo passo sarà l’incontro con la Sovrintendenza.

Fabio De Pedro 1

Vione - Lo svincolo tra la statale 42 e il collegamento Stadolina e Vione è in dirittura d’arrivo. Il progetto, costo di poco inferiore agli 800mila euro, è già stato stilato e l’Anas intende procedere alla fase di appalto (a lato l’assessore della Comunità Montana Fabio De Pedro).

Su tutte le opere c’è grande disponibilità, oltre che di Anas, della Provincia di Brescia e Comunità Montana di Valle Camonica, che hanno stanziato risorse e sottoscritto accordi di programma con i Comuni per la fase progettuale. Al termine gli ingegneri Anas – Vurro e Bosio – si sono detti disponibili a trovare soluzioni ai vari problemi viabilistici e tra questi spicca l’intervento sul cavalcavia di Ponte di Legno che si “sbriciolava”. I due dirigenti Anas hanno ribadito che non è a rischio, ma che nei prossimi mesi ci sarà una manutenzione straordinaria.


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