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Valle Camonica, verso le elezioni: puzzle candidature e mal di pancia

venerdì, 26 gennaio 2018

Valle Camonica – Tre consiglieri regionali uscenti e tanti interrogativi sul futuro. In questi giorni si sta componendo il puzzle della candidature per il Parlamento e Regione Lombardia. Gli uscenti della Valle Camonica sono Corrado Tomasi (Pd), Fabio Fanetti (Lista Maroni presidente) e Donatella Martinazzoli (Lega Nord).

Il centrosinistra mette in campo Sandro Farisoglio, sindaco di Breno, e Oliviero Valzelli, presidente della Comunità Montana Valle Camonica, nella lista a sostegno di Giorgio Gori. Il Pd non ha ancora individuato l’uomo forte in Valle Camonica, mentre punta sull’uscente Gianantonio Girelli.

Per il Parlamento sono certi della ricandidatura Guido Galperti e Marina Berlingheri, mentre per la Valle Camonica si fa forte una candidatura di Mario Bezzi, ex sindaco di Ponte di Legno. In corsa anche altri sindaci bresciani e rappresentanti delle associazioni.

Il centrodestra punta sui leghisti Bordonali e Volpi, Mattinzoli e Paroli per Forza Italia e Viviana Beccalossi (FdI) per uno scranno al Parlamento. In Regione si ricandidano l’assessore uscente Parolini, mentre nella lista a sostegno del candidato Attilio Fontana ci sono Fabio Bianchi di Darfo Boario e Fabio Fogliaresi di Temù.

Nella Lega Nord, dove sono stati accantonati il parlamentare uscente Davide Caparini e la consigliera regionale Donatella Martinazzoli, spunta la fronda e ci sono già le prime dimissione dei referenti dell’Alta Valle Camonica. Donina e Ghiroldi sono i nomi sul tavolo di Salvini, ma il responsabile della Lega Nord per l’Alta Valle Camonica ha già comunicato al segretario leghista una decisione irrevocabile per motivi personali.

A breve ci saranno altre novità sul fronte candidature e i mal di pancia all’interno dei vari partiti crescono. Succede ad ogni elezione, tra persone escluse e candidati, ma questa volta in alcuni partiti la febbre è alta.


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