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Valle Camonica, traffico in tilt e rientro da incubo. Turisti abbandonati

domenica, 10 dicembre 2017

Valle Camonica – Sono bastati due fiocchi di neve e la mancanza di un vero piano anti-controesodo per mandare in tilt il traffico in Valle Camonica dove, fin dalla tarda mattinata, si sono formate lunghe code, prima tra Temù e Malonno, poi fino ai primi tornanti del Tonale. I turisti che hanno fatto rientro dal ponte dell’Immacolata hanno avuto una brutta sorpresa.

neve Alta Valle Camonica 1

Assoluta mancanza di gestione sulle strade per una domenica da incubo per i turisti che hanno popolato il weekend dell’Alta Valle Camonica. Il racconto di turisti e camuni che sono rimasti intrappolati sulla 42 è impietoso nei confronti di chi avrebbe il compito di garantire pulizia, ordine e sicurezza sulla statale del Tonale. Nessun piano anti-controesodo dunque per una località, quella dell’Alta Valle, che punta ad essere tra i top delle Alpi.

I tempi di percorrenza tra Ponte di Legno e Incudine in media sono stati di due ore, raggiungendo il picco di oltre tre ore nel pomeriggio. Situazione migliore in Media Valle Camonica col traffico registrato parametrabile ad ogni giornata di rientro, con code e rallentamenti a Cividate e Darfo, ma senza il caos registrato in Alta Valle.


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