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Valle Camonica, le Acli riferimento del territorio. Il presidente Milesi: “La crisi morde ancora”

venerdì, 6 aprile 2018

Edolo – Un riferimento per il territorio con oltre 11.100 associati nel Bresciano, che diventano 16mila con gruppi collegati. Parliamo delle Acli della provincia di Brescia che nel corso degli ultimi anni ha aumentato il raggio d’azione e oggi rappresentano un “termometro” per la Valle Camonica e l’intera provincia. Di seguito l’intervista al presidente delle Acli bresciane, Pierangelo Milesi (nella foto).Congresso Provinciale Acli

Presidente Milesi, le Acli sono radicate sull’intero territorio camuno?

“Certamente. E’ da lì che noi partiamo, in termini di presenza e attività. A livello provinciale gli iscritti sono poco più di 11.100 che salgono a 16mila con i gruppi collegati. In Valle Camonica sono cinque i circoli con poco più di 2mila iscritti.

Puntate sulla formazione: il corso “Amministrare il Bene Comune. L’ABC dell’ente locale” come sta andando?

“Bene. L’iniziativa di formazione sull’amministrazione dell’ente locale, giunta alla quinta edizione, è iniziata dieci giorni fa ha una buona adesione e si concluderà con un viaggio studio a Roma a metà maggio. Ha come docenti amministratori, funzionari pubblici ed esperti in gestione di enti locali ed è rivolto a giovani e adulti dai 18 ai 35 anni che vogliono accrescere la propria cultura amministrativa per svolgere un servizio alla comunità”.

Avrete anche un evento speciale?

“Si. Martedì 17 aprile, alle 18.30, nell’auditorium del Palazzo della Cultura di Breno, ci sarà un incontro con Carlo Petrini, fondatore di Slow Food”. Il corso prevede inoltre sabato 7 aprile nella sala del municipio di Rogno la seconda lezione su “Promozione turistica partecipata”, quindi il 21 aprile al municipio di Saviore dell’Adamello su “Fondi Odi” e 5 maggio al municipio di Paspardo su “Public spreaking, Comunicare il bene comune”. Il corso si concluderà con un viaggio studio a Roma dal 17 al 19 maggio, visita a istituzioni civili, realtà associative e organismi ecclesiali”.

E’ iniziata anche l’attività dei CAF delle Acli…

“Eroghiamo una serie di servizi e oltre alle tre sedi (Edolo, Breno e Darfo Boario) siamo presenti in tutti i Comuni della Valle Camonica con sportelli e siamo in grado di capire il tessuto sociale. Un tempo si avvicinavano ai CAF pensionati o pensionandi, oggi si presentano persone di ogni età e famiglie. Dalla denuncia dei redditi siamo in grado di capire, al di là dei dati meramente statistici,  la condizione e le necessità delle famiglie e in questo momento la crisi morde ancora in Valle Camonica”.

E per quanto riguarda altre iniziative?

“Ce ne sono tantissime in programma per il 25 aprile e il 1 maggio. La sera del 21 aprile nella sala consiliare di Vezza d’Oglio sarà presentato il libro del compianto Giovanni Bianchi “Resistenza senza fucile”. L’evento vedrà coinvolte oltre alle Acli, Anpi, Ecomuseo e sarà un’occasione importante per riflettere sulla Resistenza, ancora attuale”.


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