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Turismo lombardo: approvato regolamento per attività all’aria aperta

mercoledì, 3 gennaio 2018

Ponte di Legno – Prosegue l’iter attuativo della Legge regionale 27/2015 ‘Politiche regionali in materia di turismo e attrattivita’ del territorio lombardo’, uno strumento che ha interamente rinnovato la normativa del settore turistico lombardo, adeguandolo e qualificandolo alle nuove esigenze dei visitatori.parolini regione Con questo provvedimento approvato dalla Giunta regionale, che disciplina le aziende ricettive all’aria aperta, “si avvia a compimento il riordino normativo di tutte le tipologie ricettive – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico Mauro Parolini -, a tutela della qualita’ di esperienza dei turisti e nel rispetto del principio di leale concorrenza tra gli operatori”.

ALZARE LA QUALITA’ – L’obiettivo del regolamento e’ innalzare la qualita’ dei servizi nelle strutture ricettive all’aria aperta, puntando ad accompagnare il percorso di trasformazione di tali strutture, per rispondere alle mutate esigenze dei turisti, con una riqualificazione e innovazione dei “campeggi” e “villaggi turistici”. “Anche per questa tipologia di ricettivita’ – ha spiegato l’assessore – abbiamo voluto, in collaborazione con le associazioni di settore, ‘alzare l’asticella’ della nostra offerta, affinche’ il turismo all’aria aperta lombardo possa sempre piu’ differenziarsi per qualita’ sul mercato internazionale. A questo proposito cito l’introduzione della ‘quinta stella’, per segnalare la qualita’ delle strutture di eccellenza”.

PRINCIPALI INNOVAZIONI – Rispetto allo stato di fatto le principali novita’ riguardano: la classificazione (da 1 a 5 stelle); la gestione unitaria delle strutture che, nell’interesse del turista, assegna la responsabilita’ di garantire la qualita’ del servizio complessivo a un unico gestore, anche nel caso in cui siano presenti fornitori di servizi diversi da quello di alloggio; la disciplina delle aree di sosta, che stabilisce i requisiti per garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza; un livello qualitativo e informativo omogeneo sul territorio regionale da fornire ai turisti.


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