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Temù: un cippo ricorda i 39 morti del 1916 a Malga Caldea

mercoledì, 27 luglio 2016

Temù – I turisti che transitano in questi giorni da Malga Caldea – in Val d’Avio a Temù – trovano un cippo con i nomi di 39 operai che morirono l’8 marzo 1916. E’ stato realizzato da poco: in occasione delle celebrazioni per il centenario della Guerra Bianca è stato inaugurato dal sindaco di Temù, Roberto Menici, il cippo a ricordo dei 39 operai che morirono il giorno 8 marzo 1916. Vennero travolti e morirono sotto una valanga in località Malga Caldea all’imbocco del sentiero per i laghi del Pantano d’Avio. Il Comune di Teù e il Museo della Guerra Bianca hanno ricordato in modo significativo quella tragedia.

Temù cippo Malga caldea 2

Alla cerimonia erano presenti, oltre al sindaco Menici, il consigliere regionale Fabio Fanetti, gli amministratori dell’Alta Valle Camonica, il presidente del Museo della Guerra Bianca,Walter Belotti e alcuni parenti degli operai deceduti.

Dopo la Santa Messa, c’è stato l’intervento delle autorità, il concerto del Corpo Musicale “G.B. Occhi” di Vezza d’Oglio e infine è stato scoperto il cippo.


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