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Lino Zani è ambasciatore delle Montagne per le Nazioni Unite

mercoledì, 13 dicembre 2017

Temù – Un importante riconoscimento è stato assegnato a Lino Zani, la guida alpina che fece da accompagnatore nelle numerose escursioni di Papa Wojtyla sull’Adamello. In occasione della giornata internazionale della montagna Lino Zani è stato insignito del riconoscimento di “Ambasciatore delle Montagne per le Nazioni Unite”Lino Zani

Lino Zani (a sinistra nella foto), 60 anni, attualmente risiede a Temù (Brescia), guida alpina e maestro di sci. è uno dei volti noti del piccolo schermo con la popolare trasmissione “Linea Bianca”, che nello scorso weekend ha aperto i battenti su Rai Uno e che a Capodanno avrà come protagonista proprio la zona tra Alta Valle Camonica e Alta Val di Sole col comprensorio Pontedilegno-Tonale.

Tra il 1990 e il 2001 è stato manager e promoter di una lunga serie di atleti e personaggi famosi, tra i quali spiccano Alberto Tomba, Mike Bongiorno e Fiorello, ha inoltre partecipato a una spedizione al Polo Nord e al Polo Sud, insieme a Mike Bongiorno e al Principe Amedeo d’Aosta, evento organizzato nell’ambito delle celebrazioni del centenario riguardante il Duca degli Abruzzi.

Tra le spedizioni cui ha preso parte, vanno poi ricordate quelle alpinistiche organizzate in questo periodo come quelle sull’Everest e altre cime da 8.000 metri, tra le più importanti del mondo. E’ membro del Comitato Scientifico di Ricerca in Montagna della Regione Lombardia e dirige l’Associazione Operatori Montani, oltre a svolgere la funzione di produttore televisivo.

Ha scritto il libro ““Era santo, era uomo”, pubblicato nel 2011, da cui è tratta la fiction realizzata dalla De Angelis Media, in cui racconta in maniera dettagliata il rapporto con Karol Wojtyla. Un rapporto che lo ha segnato profondamente, a partire dal primo incontro con il Papa polacco, avvenuto nel 1984. Nel corso degli anni è diventato un riferimento per la montagna ed ora ha ottenuto l’importante riconoscimento dalla FAO.


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