Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Sottoscritto protocollo per valorizzazione della strada del Gavia

venerdì, 16 febbraio 2018

Aprica – “Questo atto di sottoscrizione costituisce un impegno concreto per valorizzare una strada e un passo storico come il Gavia: un percorso deve coniugare la fruibilità e l’offerta turistica ma parimenti aumentare l’attrattività di un valico alpino importante che mette in comunicazione l’alta Valle Camonica, in provincia di Brescia, e l’alta Valtellina in Provincia di Sondrio”.

salita gaviaA dichiararlo è Ugo Parolo, commentando la sottoscrizione del protocollo per la valorizzazione della strada provinciale del Gavia nel Parco Nazionale dello Stelvio, da parte di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Provincia di Sondrio, le Comunità Montane di Alta Valtellina e Valcamonica, e dai Comuni di Ponte di Legno, dell’Unione dei Comuni Alta Valle Camonica e Valfurva.

IL PERCHÉ DEL PROTOCOLLO – “L’obiettivo strategico insito nell’atto sottoscritto – spiega Parolo – è la valorizzazione della strada e del passo dello Gavia che, facendo perno su criteri di sostenibilità ambientale e paesistica, punti a renderlo sempre più luogo di attrazione culturale, ambientale e scientifico”.

PIANO DI INTERVENTI – “Con la sottoscrizione di questo protocollo – continua Parolo – si avvia un gruppo di lavoro fra tutti i soggetti per definire in circa 60 giorni il piano degli interventi che si pone l’obiettivo di studiare e proporre ipotesi risolutive a una serie di problemi come le condizioni manutentive precarie in più punti, la messa in sicurezza della strada per una migliore fruizione ciclabile e motociclistica, l’uniformare la data di apertura a quelli degli altri grandi Passi (Stelvio e Mortirolo), il garantire un’adeguata illuminazione della galleria nel versante bresciano. Vengono poi individuati degli interventi legati alla tutela ambientale e alla sicurezza come un idoneo approvvigionamento elettrico o il potenziamento della rete di telecomunicazione sia per i fini di protezione civile che per la fruizione degli operatori e dei turisti. Anche il Parco Nazionale dello Stelvio Lombardia giocherà la sua parte, per esempio, nel recupero e valorizzazione della strada storica e nell’aumento della fruizione turistica dell’area (rifugi, sentieri, …)”.

PROSSIMI PASSI – “Le parti coinvolte si impegneranno ora a mettere a disposizione le proprie risorse umane e tecnico strumentali per supportare tecnicamente il Gruppo di lavoro, che dovrà presentare una bozza di atto aggiuntivo, contenente il piano dettagliato delle attività condivise e delle risorse”. “Regione Lombardia – conclude – dimostra ancora una volta la sua costante attenzione verso la montagna, portando avanti nel pieno coinvolgimento del territorio e degli operatori del settore, una modalità che, seppur sperimentale, sarà in grado di valorizzare realmente questa area”.

“Condivido pienamente i contenuti del protocollo – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – e ritengo che la valorizzazione dei passi alpini rappresenti un importante strumento sia di comunicazione intervalliva sia di promozione territoriale. Proprio in quest’ottica assicuro la collaborazione della Provincia nel gruppo di lavoro che verrà costituito a seguito della sottoscrizione del protocollo, per condividere, nel più breve tempo possibile, le azioni che ogni ente vorrà mettere in campo per questo importante e storico valico alpino”.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136