Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Se vuoi saperne di più o negare il consenso clicca qui.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Sonico, l’arte di Giulio Mottinelli si tinge di jazz

giovedì, 11 ottobre 2018

Sonico - L’arte di Giulio Mottinelli riscoperta a Sonico (Brescia) e in Valle Camonica. Sabato 13 ottobre – inizio alle 20.30 in sala Ida Mottinelli, nell’ambito della rassegna “Del Bene e del Bello”, grande evento con il trombettista Fulvio Sigurtá e il chitarrista Federico Casagrande (nella foto), eccezionalmente in Alta Valle Camonica per interpretare in musica alcune delle opere più suggestive del pittore nativo di Garda di Sonico, che per l’occasione verranno proiettate su maxischermo in formato digitale.

Sonico 1

In un percorso in cui le note predominanti del jazz tradizionale si incontreranno con quelle di estrazione più moderna, lasciando ampio spazio all’improvvisazione,  Sigurtà e Casagrande costruiranno un’insolita cornice  musicale attorno ai quadri di Mottinelli, osservando su  maxischermo, in formato digitale, le opere selezionate per l’occasione dall’artista, nell’intento di condividere con il pubblico la fusione tra emozioni visive e sonore.

L’arte di Giulio Mottinelli si tinge di jazz
La musicalità e l’armonia di colori che animano l’intera produzione pittorica di Giulio Mottinelli si arricchiscono di nuove note: quelle del trombettista Fulvio Sigurtà e del chitarrista Federico Casagrande, due dei più interessanti artisti della scena jazzistica europea. Un duo d’eccezione per l’evento sonicese inserito nella rassegna di Del Bene e del Bello 2018 – le tradizionali giornate
dedicate al patrimonio storico e artistico della Valle Camonica – al quale la Pro loco ha affidato l’arduo compito di interpretare dal vivo alcune delle opere più significative dell’artista nativo di Garda di Sonico.
L’appuntamento è per sabato 13 ottobre alle 20.30, nella sala polifunzionale Ida Mottinelli - Ingresso gratuito.

L’opera di Giulio Mottinelli
Giulio Mottinelli è ritenuto a pieno titolo uno degli artisti più rappresentativi della provincia di Brescia. Nativo di Garda di  Sonico, è cresciuto in un ambiente dal sapore contadino, tra  antichi fienili, malghe e boschi; elementi, questi, che hanno impresso nell’anima dell’artista un profondo rispetto per la natura e le tradizioni.

Mottinelli dipinge ancora oggi i “suoi” boschi, a cui conferisce un alone di solennità grazie a una tecnica pittorica assolutamente originale, che fa del colore il proprio tratto distintivo. In un realismo quasi maniacale, la produzione del pittore camuno è un tuffo nell’essenza stessa della natura, che attrae per la dinamica delle forme e  la particolare atmosfera del paesaggio, dove le cortecce degli alberi, i fili d’erba sospinti dal vento o gli intrecci dei rami sembrano danzare a ritmo delle stagioni, in scenari quasi irreali e carichi di poesia.

Troppo lungo risulterebbe l’elenco delle personali e delle collettive alle quali ha partecipato Mottinelli. Bruxelles, Caracas, Vienna, Amburgo, Rotterdam, New York, Tokio, Ginevra e  Strasburgo sono solo alcune delle città nelle quali ha esposto.
“Nei dipinti di Giulio Mottinelli è consigliato sognare, è permesso sognare, vien facile sognare. I sogni  solitamente si distinguono dagli incubi perché sono carichi di luce. E Mottinelli di luce sembra essere un  esperto: è come se nel dipingere fosse assistito da una bizzarra lucciola, che forse è quella della sua coscienza poetica”. (Philippe Daverio)

Il duo Sigurtà-Casagrande
Il duo di Fulvio Sigurtà e Federico Casagrande è una formazione decennale che ha prodotto  numerosissimi repertori e di volta in volta ha visto transitare al proprio interno musicisti di fama  internazionale. La peculiarità di questo duo è senza dubbio la spiccata curiosità verso le altre forme espressive e negli anni ha partecipato a performance di contaminazione con danza, prosa e pittura.

Ora c’è molta curiosità rispetto a questa nuova possibilità di incontro “interdisciplinare” con la raffinatissima e peculiare pittura di  Giulio Mottinelli; incontro nato da un’idea di Paolo Bornatici. La sfida dei due musicisti per questa performance sarà quella di interagire con i quadri in maniera spontanea ma partendo da temi musicali pensati appositamente per ogni opera pittorica.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136