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Sonico, inaugurata la nuova sede della Cotonella grazie al contributo di famiglia Zannier e territorio. VIDEO

sabato, 12 maggio 2018

Sonico – Storica giornata alla Cotonella di Sonico (Brescia) dove questa mattinata si è svolta l’inaugurazione della nuova sede. Dopo il devastante incendio della sera del 30 novembre 2016 la Cotonella è stata ricostruita e oggi il patron Maurizio Zannier, con la moglie Donatella e i figlia Silvia e Marco, ha ringraziato chi ha prima salvato il ‘server’ per garantire la continuità aziendale, poi chi ha partecipato alla ricostruzione (photogallery e video riportati sotto).

L’INTERVENTO -Dobbiamo ringraziare tutti – ha detto Maurizio Zannier – e oggi abbiamo una sede moderna e al passo con i tempi“. Il Comune di Sonico, con quello di Edolo, hanno avuto un’attenzione particolare e vicinanza all’azienda che attualmente occupa 130 persone, la maggior parte camuni. Inoltre il Comune di Sonico ha concesso le autorizzazioni alla ricostruzione in tempi brevi e Maurizio Zannier ha commentato: “Sembrava di non essere neppure in Italia“. La ricostruzione della Cotonella è un modello, non solo per la Valle Camonica, ma a livello nazionale: il progetto di ricostruzione è stato redatto in tempi record, i permessi e le concessioni da parte del Comune di Sonico sono arrivati in poche settimane, paragonabili a quelli di Paesi più avanzati in Europa e l’impegno della famiglia Zannier non si è mai fermato. La Cotonella non ha avuto un giorno d’interruzione dell’attività e nessun dipendente è stato messo in cassa integrazione. “Non abbiamo mai avuto dubbi sulla ricostruzione della sede di Sonico – ha aggiunto Marco Zannier, figlio del fondatore - e il nostro impegno è sempre stato quello di rimanere qui e di creare una sede prestigiosa“.

La solidarietà di camuni e aziende, la vicinanza delle istituzioni locali e soprattutto il rinnovato impegno della famiglia Zannier hanno portato a un risultato che in Valle Camonica non ha precedenti: lo stabilimento di Sonico è stato ricostruito in sedici mesi.

LE AUTORITA’ - All’inaugurazione erano presenti, oltre alla famiglia Zannier e ai dipendenti della Cotonella, il presidente dell’Associazione Industriali di Brescia, Giuseppe Pasini, l’assessore regionale Alessandro Mattinzoli, il presidente della Provjncia di Brescia, Pierluigi Mottinelli, l’onorevole Marina Berlingheri, il sindaco di Edolo, Luca Masneri, il vicesindaco di Sonico, Marco Fanetti, quindi don Giacomo Zani e don Luca Danesi di Edolo e don Bruno Colosio di Sonico, che ha benedetto la nuova sede, il Tenente Colonnello Salvatore Malvaso, comandante della Compagnia dei carabinieri di Breno, il maresciallo capo Rosario Fazio, comandante della stazione dei carabinieri di Edolo, Sandro Malgarotti, capo del distaccamento dei vigili del fuoco di Edolo, Teodoro Greco, capo dei vigili del fuoco di Darfo Boario Terme, quindi il comandante della Guardia di Finanza Francesco Augello e il tenente Maurizio Caloro, comandante della Tenenza della Finanza di Edolo, il colonnello Leonardo Mucciacciaro della base logistica di Edolo dell’Esercito, quindi presidenti di Associazioni, tra cui Paolo Bornatici della Pro loco di Sonico, e dei gruppi presenti sul territorio, architetti, progettisti e titolari di aziende che hanno lavorato alla ricostruzione della Cotonella.

IL MESSAGGIO - Oltre ai ringraziamenti per tutte le persone aziende che hanno contribuito alla rinascita della Cotonella, Maurizio Zannier ha anche annunciato un simbolico passaggio di testimone ai figli, che stanno raccogliendo l’eredità e portando avanti progetti innovativi a livello nazionale e internazionale. La Cotonella – sorta nel 1985 a Sonico – è stata ricostruita dopo l’incendio del 2016 su un modello innovativo ed è proiettata nel futuro.

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