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Soccorso Alpino, a Ponte di Legno monsignor Beschi ricorda le vittime della montagna

mercoledì, 10 agosto 2016

Ponte di Legno – Tradizionale appuntamento a Ponte di Legno (Brescia) con il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, che nel pomeriggio ha presentato il libro di Maffeo Ferrari in sala consiliare alla presenza delle autorità e in serata ha celebrato la Santa Messa nella chiesa parrocchiale in omaggio alle vittime della montagna.Ponte di Lengo Beschi 0

La location della cerimonia religiosa è cambiata per il maltempo e al posto dell’area del Soccorso Alpino a lato della statale 42 si è tenuta nella chiesa parrocchiale che era gremita da tecnici del Soccorso Alpino della stazione di Ponte di Legno e dell’Alta Valle Camonica, volontari della Protezione Civile, oltre che da dalignesi e turisti.

La celebrazione è stata resa più solenne dalle note dell’organo suonato dal maestro Giancarlo Corna, bergamasco al pari del vescovo. Oltre a ringraziare gli uomini del Soccorso Alpino, monsignor Beschi (nella foto) ha lanciato un messaggio chiaro: “Durante una caduta – ha detto nell’omelia il vescovo di Bergamo – l’importanza è saper rialzarsi e non “rimanere a terra” perché in questo secondo caso non c’è futuro”.

“Voi del Soccorso Alpino – ha proseguito – ci date la possibilità di rialzarci dopo una caduta e a voi dobbiamo dire grazie per il lavoro che svolgete”.  Durante la cerimonia sono state ricordate le vittime della montagne e un pensione speciale è andato al Soccorso Alpino.

Durante la cerimonia Monsignor Beschi aveva al suo fianco don Delpero e don Leoncelli e al termine della Santa Messa, oltre ai ringraziamenti del parroco di Ponte di Legno (don Giuseppe), ha avuto un momento conviviale con gli “angeli”, i maglioni rossi del Soccorso Alpino.


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