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Serie di operazioni dei carabinieri in Valle Camonica e nel Bresciano

martedì, 20 febbraio 2018

Darfo – I carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme in collaborazione con quelli della Stazione di Artogne, hanno tratto in arresto un 65enne italiano, censurato, residente, per “atti persecutori, danneggiamento aggravato, minaccia grave e resistenza a Pubblico Ufficiale”.

carabinieriL’uomo presentatosi davanti all’abitazione della consorte, con la quale è in fase di separazione, aveva cercato di entrare in casa con un banale pretesto ma stante il rifiuto espresso dalla moglie, dapprima l’aveva minacciata, anche di morte e successivamente era passato alle vie di fatto armandosi di un piccone con il quale aveva tentato di forzare la serratura del cancello, danneggiandola.

Nella circostanza la donna, allo scopo di farlo desistere dalle sue intenzioni, gli ha riferito di aver chiamato i carabinieri, per cui l’uomo si era allontanato portandosi presso la propria abitazione poco distante. Nel corso degli accertamenti effettuati dai militari intervenuti l’uomo si era alterato, aggredendo i Carabinieri presenti e minacciandoli di morte; pertanto è stato bloccato e portato presso la Stazione di Darfo. Si è accertato che da anni l’uomo ha sottoposto la consorte a vessazioni di ogni genere. Durante l’udienza tenutasi nella mattinata di oggi, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.

CONTROLLI SULLE STRADE DELLA VALLE CAMONICA

Nella mattinata di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Breno in collaborazione con i Carabinieri Forestali di Edolo e Ponte di Legno hanno effettuato un servizio di controllo della circolazione stradale con l’attuazione di un posto di blocco sulla Statale 42 in località Sonico.

Nel corso del servizio, finalizzato a rendere più sicure le strade ed al controllo dei mezzi pesanti, sono stati controllati complessivamente 927 veicoli in transito tra cui 8 autocarri adibiti al trasporto di rifiuti e/o terreno da scavo ed elevate 15 contravvenzioni al C.d.S. nonché contestata una infrazione sul trasporto di animali.

DROGA E BASTONE A SCUOLA

I Carabinieri della Stazione di Verolanuova nell’ambito di una giornata di prevenzione presso gli Istituti di Istruzione Superiore in collaborazione con il Nucleo Cinofili Carabinieri di Orio al Serio e la Polizia Locale, hanno effettuato dei controlli all’ingresso degli Istituti Scolastici di Verolanuova. Il controllo è terminato con il sequestro di una dose di Marijuana ed una dose di hashish per un peso di circa 1 grammo rinvenute nei pressi delle aule e la denuncia a piede libero di un diciottenne indiano, studente, trovato in possesso di un bastone della lunghezza di 50 centimetri occultato nel proprio zaino. Il ragazzo è stato denunciato per porto di strumenti atti ad offendere ai sensi dell’art.4 Legge 110/75.

ERBUSCO: ARRESTO DI DUE EXTRACOMUNITARI

Domenica sera, a Erbusco, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto un egiziano 25enne, residente a Rovato e un tunisino 22enne, clandestino e senza fissa dimora, colti in flagranza di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli operanti, nel corso di un servizio perlustrativo, lungo quella via per Iseo hanno fermato l’autovettura condotta dai prevenuti i quali, all’atto del controllo, mostravano subito un atteggiamento ingiustificatamente nervoso che insospettiva i militari.

Si procedeva pertanto a perquisire l’autovettura ed i suoi occupanti e si rinvenivano complessivamente 4 dosi di “cocaina”, del peso complessivo di 2,5 grammi, già confezionate e pronte per lo spaccio, un involucro di plastica con all’interno altri 7,79 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, e la somma contante di 250 euro, ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.

Gli arrestati il giorno dopo sono stati condotti presso il tribunale di Brescia e processati in via direttissima: mentre per l’egiziano venivano chiesti i termini a difesa per essere intanto sottoposto alla messa in prova con i servizi sociali, il tunisino veniva condannato ad una pena di 6 mesi di reclusione e 800 euro di multa, e colpito dall’ordine del Questore di espulsione dal territorio nazionale.

PALAZZOLO: ARRESTATO UN ALGERINO PER RAPINA “IMPROPRIA”

Ieri sera, a Palazzolo sull’Oglio, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un algerino 36 enne, pluricensurato per reati contro il patrimonio.

L’uomo, all’ interno di un supermercato di viale Europa, si sono impossessati di 2 zaini, vari prodotti e generi alimentari in vendita nel citato esercizio, per un valore complessivo di circa 60 euro,  oltrepassando le barriere casse per darsi alla fuga.

Il responsabile della filiale, un bresciano 35enne, accortosi dell’atto criminoso, ha raggiunto il ladro tentando di fermarlo ma questi, allo scopo di garantirsi l’impunità, ha ingaggiato una breve colluttazione con il suo inseguitore che infine è riuscito a bloccarlo fino all’arrivo dei militari operanti. In seguito all’accaduto nessuno ha riportato lesioni e la refurtiva è stata restituita all’avente diritto. L’algerino invece, arrestato per rapina “impropria”, è stato condotto nella mattinata odierna presso il Tribunale di Brescia: arresto convalidato e condanna ad una pena di un anno e mezzo, sospesa, con l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria.


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