Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Rischio valanghe in Lombardia: codice arancione su Alpi Retiche, Adamello e Orobie. Allerta della Protezione civile

domenica, 11 marzo 2018

Passo Tonale – La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, sulla base delle previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr, ha emesso una comunicazione di moderata criticita’ (codice arancione), la numero 28, per rischio valanghe a partire dalla mezzanotte odierna sulle zone omogenee 12 (Retiche occidentali, province Como e Sondrio); 13 (Retiche centrali, provincia Sondrio); 14 (Retiche orientali, province Brescia e Sondrio); 15 (Adamello, provincia Brescia) e 54 (Orobie centrali, province Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio).

Permane inoltre il livello di allertamento con codice giallo (ordinaria criticita’) sulle zone omogenee: 11 (Prealpi occidentali, provincia Varese); 16 (Prealpi bresciane, provincia Brescia); 55 (Prealpi bergamasche, province Bergamo e Lecco) e 56 (Orobie occidentali, province Como e Lecco).

SINTESI METEOROLOGICA – Per la giornata di oggi, domenica 11/03/2018, si attende cielo coperto per tutta la giornata con precipitazioni diffuse e abbondanti. Quota neve inizialmente intorno ai 1600m, in diminuzione dal pomeriggio fino a 1200m circa. Sono attesi mediamente 40-50 cm d i neve fresca a 2000m, specialmente sui settori Retici, Adamello e Orobie Centrali, accompagnati da forti venti meridionali. Formazione di nuovi lastroni su tutti i pendii a qualsiasi esposizione. Alle quote piu’ basse la pioggia indebolira’ il manto nevoso residuo.

VALUTAZIONE EFFETTI AL SUOLO – INDICAZIONI OPERATIVE
Particolare attenzione dovra’ essere posta per i prossimi giorni sui settori retici, Adamello e Orobie centrali dove sara’ possibile il distacco di valanghe di medie e grandi dimensioni, anche con debole sovraccarico (singolo escursionista) su molti pendii ripidi; possibile inoltre lo sviluppo di valanghe spontanee di medio grandi dimensioni su molti pendii ripidi.

Non si esclude la possibilita’ di distacco di valanghe nelle zone storicamente esposte a questi fenomeni, e localmente distacchi anche in zone ripide dove la presenza di valanghe e’ rara o addirittura storicamente sconosciuta.

Si raccomanda puntuale e ripetuto monitoraggio e valutazione da parte di personale qualificato per l’adozione di eventuali misure di protezione.

Possibili danni sia per gli escursionisti in montagna che nei centri abitati e sulle vie di comunicazione. Anche gli scaricamenti poco estesi possono trascinare volumi di neve capaci di provocare danni significativi. I danni possono riguardare la perdita di vite umane, la distruzione di opere e disagi conseguenti ad evacuazioni e dalla chiusura, anche durevole, di infrastrutture.

Pertanto, ancora per i prossimi giorni, si suggerisce alle Amministrazioni Locali di:
- intensificare l’attivita’ di monitoraggio e l’attuazione di tutte le misure previste nella Pianificazione di Emergenza locale e/o specifica;
-valutare l’eventuale necessita’ di chiusura o divieto di transito delle strade di competenza ad elevato rischio valanghe;
-informare la popolazione residente e quella transitante del possibile rischio.

Ogni possibile variazione delle previsioni sara’ tempestivamente comunicata. La Sala operativa chiede di segnalare con tempestivita’ eventuali criticita’ che dovessero presentarsi sul proprio territorio in conseguenza del verificarsi dei fenomeni previsti, telefonando al numero verde della Sala operativa di Protezione civile regionale: 800.061.160 o via mail all’indirizzo cfmr@protezionecivile.regione.lombardia.it.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136