Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Monno, approfondimenti alla fiera della sostenibilità e Fen Festa

sabato, 23 giugno 2018

Monno – Una festa della montagna, con i suoi riti e la ricca tradizione, ma anche una riflessione sulla resilienza dell’agricoltura e di condivisione delle attività svolte in alta quota. E’ iniziato a Monno (Brescia), alla presenza del sindaco Roberto Trotti, del direttore del Parco dell’Adamello, Dario Furlanetto (video a fondo articolo), ed esperti dell’agricoltura di montagna un weekend speciale in Alta Valle Camonica. Domani c’è grande attesa per la nona edizione della Fen Festa, il Campionato di falciatura a mano.

Nel contesto della Fiera della Sostenibilità nella Natura Alpina si è svolto oggi a Monno un doppio confronto nel cuore delle Alpi: nella mattinata l’approfondimento sul “Cibo delle Alpi”, sulle modalità di abitare la terra, di produrre il cibo, di progettare la resilienza e le aspirazioni di riscatto per gli abitanti della montagna, che ha visto gli interventi su “Progetti e sperimentazioni di nuova agricoltura in Valle Camonica”, di Agostina Lavagnino e Elena Turetti sul progetto AlpFoodway, Gianni Tosana sul progetto Coltivare paesaggi resilienti (Bio-Distretto Valle Camonica), Paolo Erba sulla Resilienza virtuosa nella media Valle Camonica (Comune di Malegno), Alessandro Putelli per il progetto La Valsaviore: una terra, una comunità (Gal Sebino Vallecamonica Valdiscalve) e le conclusioni di Angela Colucci, presidente dell’Osservatorio Pratiche di Resilienza. Il progetto AlpFoodway è guidato da Polo Poschiavo e annovera altri partner: AESS Lombardia, Comunità Montana Valle Camonica, Patrimonio immateriale delle regioni alpine, RRA Severne Primorske doo Nova Gorica, ZRC SAZU, tsm – Trentino School of Management, Regione autonoma della Val d’Aosta, Parc des Bauges, Kedge Insights, Razvojna agencija Zgornje Gorenjske, Dislivelli, Hochschule München, Universität Innsbruck (nella foto lavori di telaio e tessitura dei pezzotti).

Monno artigianato

Nel pomeriggio sono stati affrontati i temi dell’artigianato eroico, che incontra le comunità in cerca di nuove energie per rinnovarsi, con un convengo su “Strumenti per gestire il territorio, buone pratiche delle comunità di montagna”. Sono intervenuti Massimiliano Franchetti sull’associazione fondiaria (Castione Andevenno-Sondrio), Giulia Corsini sui negozi di vicinato (Valli resilienti in Valtrompia-Brescia), Stefania Riboli sul ritorno della falciatura a mano (Prometheus – Piemonte), il sindaco Roberto Trotti sul centro di comunità Ca’Mon (Monno-Brescia). L’incontro è stato coordinato da Sergio Cotti Piccinelli, direttore del Distretto Culturale di Valle Camonica.

Durante la giornata ci sono stati assaggi di sapori di Monno e della Valle Camonica, laboratori sul cibo per bambini a cura dell’Associazione LOntàno Verde, quindi mostre ed installazioni di pezzotti d’artista, i luoghi del fare, i campanacci delle Alpi, il banco dei Sapori: il racconto della terra nella Valle dei Segni ed esercitazioni di telaio e tessitura dei pezzotti con le artigiane di Monno. Quest’ultime iniziative saranno riproposte nella giornata di domani.

Domani pomeriggio si terrà la Festa del Fieno, con gare di sfalcio a mano, dimostrazioni a cura di “Falci” e progetto “Prometheus”, pratiche di falciatura a mano e fienagione. Completano la festa una serie di allestimenti,  visite guidate, e una suggestiva esposizione di campanacci provenienti dall’intero arco alpino.

VIDEO


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136