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Maltempo: al Nord +11% acqua dopo storica siccità. I dati di Coldiretti

martedì, 9 gennaio 2018

Darfo – Nel Nord Italia è caduto l’11% di pioggia e neve in piu’ rispetto alla media dopo che i mesi precedenti erano stati segnati da un lungo periodo di siccità che ha ridotto al minimo le scorte di acqua. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Ucea relativi al mese di dicembre.

Il bilancio del 2017 resta tuttavia fortemente negativo con un deficit idrico del 26% e per questo la caduta della neve è manna per ripristinare le riserve idriche nelle montagne e scongiurare drammatici effetti sull’agricoltura ma anche rischi per gli usi civili ed industriali.

L’importanza della caduta dei fiocchi in questa stagione per l’agricoltura è evidenziata dal vecchio adagio contadino “sotto la neve il pane” perché – sottolinea la Coldiretti – il manto che si accumula sul terreno protegge le piante dal freddo e permette un migliore sviluppo del grano. L’arrivo della pioggia e della neve dopo un anno particolarmente asciutto – sottolinea la Coldiretti – è importante per ripristinare le scorte idriche nei terreni, nelle montagne, negli invasi, nei laghi e nei fiumi. A preoccupare è invece – conclude la Coldiretti – l’accumulo di neve sulle piante che puo’ provocare con il peso la rottura dei rami.


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