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Insieme per le montagne: soddisfazione per ‘Cime’. Temi trattati e idee per il futuro

sabato, 23 dicembre 2017

Edolo – Martedì 12 dicembre, in occasione di CIME A MILANO – Reti, Ricerca, Innovazione per le Montagne organizzata in collaborazione con il CAI Nazionale, sono state chiamate a raccolta le reti nazionali e internazionali che si occupano di Montagna per partecipare al kick off meeting del progetto ITALIAN MOUNTAIN LAB, finanziato dal  MIUR, che vede lavorare in partnership l’Università degli Studi di Milano, l’Università del Piemonte Orientale e l’Università della Tuscia. La giornata di lavoro intitolata “ITALIAN MOUNTAIN LAB – Una piattaforma diffusa e partecipata per la ricerca e lo sviluppo delle montagne italiane nel contesto europeo” è stata dedicata al tema delle reti per la ricerca e il trasferimento tecnologico a favore dello sviluppo delle aree montane.

cimeOltre 140 persone hanno partecipato alla giornata di lavoro: un momento di presentazione e confronto di livello nazionale e internazionale finalizzato a promuovere un’azione di coordinamento necessaria ad implementare le sinergie tra le reti, nonché innescare future iniziative a favore dei territori montani. Il progetto ITALIAN MOUNTAIN LABinizia con una vera e propria call for action” per la costituzione di una piattaforma diffusa e partecipata per la ricerca e lo sviluppo delle aree montane, favorendo lo scambio e la capitalizzazione delle conoscenze e delle esperienza, ponendo così le basi per nuove e fruttuose alleanze.

CIME A MILANO è stata una due giorni ricca di eventi e iniziative.
L’11 dicembre ha preso il via con “Mountain-Hack”, il primo Hackathon della scuola italiana, promosso dal MIUR in collaborazione con UNIMONT che ha visto 100 tra studenti e docenti di tutte le regioni italiane creare modelli, soluzioni e prototipi per affrontare il tema dello sviluppo, valorizzazione e tutela degli ambienti montani. I due team vincitori voleranno in Nepalper una summer school, organizzata all’interno del progetto ITALIAN MOUNTAIN LAB. Il tema dei rifugi è stato invece trattato in un convegno: “I rifugi alpini del CAI: protagonisti a confronto”, organizzato dal CAI. Inoltre, è avvenuto il lancio della rassegna letteraria “racCONTA LA MONTAGNA”, dedicata ad Alida Bruni, con la presentazione del  libro “La lezione del freddo” (ed. Einaudi) da parte dell’autore Prof. Roberto Casati e un dialogo tra l’autore, il coordinatore della rassegna Arch. Claudio Gasparotti e un gruppo di studenti di UNIMONT. La rassegna letteraria continuerà con un ricco e stimolante calendario di appuntamenti.

La montagna ha bisogno dell’attenzione di “menti” creativericercatori che lavorano nei settori strategici per lo sviluppo e la gestione delle montagne, operatori di settore e amministratori consapevoli delle specificità, giovani pronti e preparati a fare impresa. CIME A MILANO è stata l’ennesima occasione per fare emergere le risorse, il grande potenziale e le traiettorie di un futuro possibile per le montagne.


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