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Ex Selca, Consiglio di Stato: “Il curatore del fallimento non deve bonificare”

venerdì, 15 dicembre 2017

Berzo Demo – La decisione del Consiglio di Stato sull’ex Selca di Forno Allione di Berzo Demo (Brescia) rischia di far ritardare la bonifica dell’area, attesa da tempo. Infatti il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar, e il curatore del fallimento, Giacomo Ducoli, non avrà l’obbligo di bonificare. Una mazzata per il Comune e gli enti pubblici che aveva trovato una via d’uscita all’emergenza ex Selca. Tutto rischia di slittare di mesi, se non anni. ex Selca 0

Due tesi opposte, quella del Tar e del Consiglio di Stato: i giudici del Tar di Brescia hanno sostenuto nel provvedimento che “chi ha i beni del fallimento ha un obbligo di custodia e risponde degli effetti prodotti”, mentre quelli del Consiglio di Stato hanno capovolto la responsabilità e il curatore del fallimento non ha il compito della bonifica. Seguendo questo principio solo l’azienda deve smaltire le 45mila tonnellate di rifiuti stoccati sull’area, ma è fallita nel 2010. I tempi per rimuovere quei rifiuti (ora messi in sicurezza con teloni) si allungano, visto che il costo dello smaltimento è stimato tra 8 e 9 milioni.


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