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Dal PalaSport di Cosio Valtellino all’area ‘Ex Polveriera’ a Vezza d’Oglio, il ‘Piano Lombardia’

mercoledì, 16 settembre 2020

Vezza d’Oglio – Da oggi è a tutti gli effetti il ‘Piano Lombardia’: si tratta del grande progetto voluto dal presidente della Regione ‘che prevede – come ha spiegato proprio il governatore Attilio Fontana – una serie di interventi ‘a tutto campo’ mirati a garantire la ripresa economico-produttiva del nostro territorio’.

fontanaIl ‘Piano Lombardia’, varato durante l’emergenza-Covid e plasmato nelle settimane successive, garantisce un impegno economico da parte della Regione di 3,5 miliardi di euro (per realizzare opere dal valore complessivo di 5,5 miliardi) con interventi previsti dal 2020 al 2023, che spaziano in tutti i settori su cui Palazzo Lombardia ha competenza. Sara’ presentato in tutte le province lombarde dal presidente della Regione a partire dal 24 settembre. Prima tappa Lodi, territorio simbolo dell’inizio della pandemia.

‘I 3 concetti cardine del ‘Tour’ – ha spiegato il governatore – saranno: ricucire, proteggere e costruire. Ricucire: per rimarginare le ferite, superando sconforto e rabbia e riaffermando la sintesi virtuosa tra pubblico e privato del classico ‘modello Lombardia’; proteggere: per rappresentare le istanze del mondo produttivo e interpretare i bisogni sociali del territorio; costruire: per dimostrare, ancora una volta, che la Lombardia sara’ il luogo dell’Italia ‘che verra”, gia’ proiettata verso il 2030′.

Durante la conferenza stampa tenutasi a Milano, l’assessore agli Enti Locali, Piccoli Comuni e Montagna, Massimo Sertori, ha annunciato che ‘il primo blocco di risorse da 400 milioni di euro dell’imponente ‘Piano Lombardia’, destinati ai Comuni e alle Province, ha avuto uno straordinario successo: tutti i 1506 comuni lombardi, in forma singola o associata, le 11 provincie e la Citta’ metropolitana di Milano hanno presentato progetti, per un totale complessivo di 3021 interventi comunali e 97 provinciali. Dal prossimo 31 ottobre quindi partiranno in Lombardia oltre 3.000 cantieri, grazie anche alla collaborazione con la sezione lombarda dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e UPL (Unione Province Lombarde)’.

I 3118 progetti presentati sono tutti validati. Nel momento in cui partiranno le opere (entro il 31 ottobre), con la dichiarazione di avvenuto avvio dell’esecuzione dei lavori, Regione Lombardia liquidera’ il 20% del contributo assegnato ad ogni progetto.

‘Siamo l’unica Regione – spiega l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni – ad aver messo in campo questa importante linea di investimenti e di sviluppo per complessivi 3,5 miliardi che, oltre a realizzare importanti opere per i territori, contribuira’ in modo effettivo a dare una boccata d’ossigeno all’economia regionale dando opportunita’ di lavoro a molte imprese’.

L’assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione, Davide Caparini, ha quindi evidenziato come ‘Regione Lombardia ha raggiunto, sotto la nostra guida, il prestigioso traguardo di ‘zero indebitamento’ per la prima volta dal 1996. La rigorosa ed efficiente gestione del nostro bilancio ha confermato un rating migliore dello Stato a cui apparteniamo. Con l’approvazione della Legge di assestamento di bilancio abbiamo mobilitato ulteriori risorse per il totale di 3,5 mld, anche grazie al determinante lavoro svolto in Consiglio regionale, che ringrazio’.

‘Le nostre misure – ha proseguito – anticipano il ‘recovery plan’ per la definizione del quale la Lombardia siede in cabina di regia nazionale. I requisiti sono gli stessi che abbiamo utilizzato per il Piano Fontana ovvero l’immediata cantierabilita’ e la semplificazione nella attuazione degli interventi’.

‘Gli interventi che la Lombardia intende programmare – ha chiarito – riguardano tre obiettivi: promuovere la coesione territoriale economica e sociale; attuare il rimbalzo sociale della crisi; promuovere la transizione verso la sostenibilita’ ambientale’.

tab18‘In questo contesto – ha aggiunto – la semplificazione delle procedure è fondamentale: nel pubblico le procedure attuative richiedono almeno 3 anni, un tempo che la nostra societa’ non puo’ piu’ permettersi, cosi’ come gli imprenditori e le famiglie. Noi rendiamo disponibili e concrete risorse che produrranno investimenti per opere attese da anni. Questi investimenti – ha chiosato – daranno il turbo alla nostra economia. Con l’attuazione del recovery plan metteremo nuova benzina’.

tab1Il presidente, facendo sintesi dei due interventi, ha dichiarato: ‘E’ importante evidenziare che questi interventi sono frutto di una strategia ben definita e condivisa con i territori. Non sono fondi ‘a pioggia’ ma contributi mirati che fanno seguito a incontri come i ‘Tavoli Territoriali’ e gli ‘Stati generali della Competitivita”. In questo ‘Piano’ emerge tutta la concretezza della Lombardia mettendo a disposizione del sistema economico-produttivo risorse mirate alla ripartenza’. ‘Da qui l’idea – ha concluso il governatore – di attivare un ‘tour’ in tutte le province lombarde per incontrare le varie
rappresentanze dei territori’.

tab2RIPARTIZIONE PER TERRITORI DEI PRIMI 400 MILIONI DEL ‘PIANO LOMBARDIA’ (clicca sulle immagini per ingrandire le tabelle con tutti gli interventi Comune per Comune nelle province di Sondrio e Brescia)

Di seguito la ripartizione dei primi 400 milioni di euro tra i territori delle province lombarde:

tab3- Per Bergamo 57,7 milioni di euro (di cui 52 milioni di euro ai Comuni e 5,7 milioni di euro alla Provincia)

- Per Brescia 57 milioni di euro (di cui 50,9 milioni ai Comuni e 6,1 milioni di euro alla Provincia)

tab4- Per Como 30,4 milioni di euro (di cui 27,6 milioni di euro ai Comuni e 2,8 milioni di euro alla Provincia)

- Per Cremona 19,8 milioni di euro (di cui 16,9 milioni di euro ai Comuni e 2,9 milioni di euro alla Provincia)

- Per Lecco 17,6 milioni di euro (di cui 15,6 milioni di euro ai Comuni e 2 alla Provincia)

tab5- Per Lodi 11,5 milioni di euro (di cui 9,6 milioni di euro ai Comuni e 1,9 alla Provincia)

- Per Mantova 20,3 milioni di euro (di cui 16,9 milioni di euro ai Comuni e 3,4 alla Provincia)

tab6- Per Milano 71,7 milioni di euro (di cui 60,3 milioni di euro ai Comuni e 11,4 alla Citta’ metropolitana)

- Per Monza e Brianza 28,5 milioni di euro (di cui 25,3 milioni di euro ai Comuni e 3,2 alla Provincia)

- Per Pavia 32,9 milioni di euro (di cui 28 milioni di euro ai Comuni e 4,9 alla Provincia)

tab7- Per Sondrio 12,7 milioni di euro (di cui 10,9 milioni di euro ai Comuni e 1,8 alla Provincia)

- Per Varese 38,3 milioni di euro (di cui 34,1 milioni di euro ai Comuni e 4,2 alla Provincia).

tab8TIPOLOGIE DI INTERVENTI DEI PRIMI 400 MILIONI DEL ‘PIANO LOMBARDIA’

Di seguito l’elenco delle tipologie di intervento, con indicato il numero complessivo dei lavori comunali che verranno finanziati:

-Abbattimento delle barriere architettoniche: 115 interventi

tab9-Adeguamento e la messa in sicurezza del patrimonio comunale: 381 interventi

-Adeguamento e la messa in sicurezza di strade: 895 interventi

-Adeguamento e la messa in sicurezza edifici pubblici: 398 interventi

-Adeguamento e la messa in sicurezza scuole: 316 interventi

tab10-Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: 21 interventi

-Interventi di riqualificazione urbana: 294 interventi

tab11-Interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico: 53 interventi

tab12-Interventi volti al risparmio energetico degli edifici di proprieta’ pubblica: 256 interventi

-Interventi volti al risparmio energetico di edilizia residenziale pubblica: 16 interventi

-Interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica: 98 interventi

-Mobilita’ sostenibile: 90 interventi

tab13-Rafforzamento della fibra ottica: 14 interventi

-Realizzazione e ampliamento di aree ‘free wi-fi’: 12 interventi

-Altre tipologie: 61 interventi

tab14PROGETTI MAGGIORMENTE EMBLEMATICI SUI TERRITORI DEI PRIMI 400 MILIONI DEL ‘PIANO LOMBARDIA’

tab15Tra gli oltre 3000 interventi che gli enti locali hanno individuato ce ne sono alcuni particolarmente significativi perche’ attesi dai territori, a prescindere dal tipo di importo.

tab16Per la provincia di Brescia la riqualificazione del Parco delle Montagnatte a Roncadelle, la costruzione della nuova sede della Pro Loco a Vallio Terme e la riqualificazione dell’area ‘Ex Polveriera’ a Vezza d’Oglio;

tab17per la provincia di Sondrio la valorizzazione di Castel Masegra a Sondrio, l’eliminazione delle barriere architettoniche a Morbegno, la riqualificazione del Museo Etnografico a Tirano e del Palasport a Cosio Valtellino.



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