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Cevo, crollo delle Croce dell’Androla: il 12 gennaio il Gip deciderà sul rinvio a giudizio di 5 persone

giovedì, 15 dicembre 2016

Brescia – La posizione dei cinque imputati per il crollo della Croce del Papa a Cevo (Brescia), avvenuta il 24 aprile 2014, che è costata al vita al 21enne Marco Gusmini di Lovere sarà definita il prossimo 12 gennaio. Sono scaduti i 60 giorni di indagini suppletive chieste dalla giudice per le indagini preliminari Alessandra Sabatucci al sostituto procuratore Katy Bressanelli su cinque persone, membri dell’Associazione Croce del papa, inizialmente escluse dalla stessa Bressanelli. Si tratta del parroco di Cevo don Filippo Stefani, di don Santo Chiapparini, di Mons. Ivo Panteghini, di Elsa Belotti e Lino Balotti e del sindaco Silvio Citroni. La famiglia di Marco Gusmini aveva fatto ricorso contro la decisione di non rinviarli a giudizio. Dalle indagini è emerso che, non essendoci problemi strutturali alla croce, quindi non di fabbricazione, i problemi del crollo erano da attribuirsi alla carenza di manutenzione che doveva essere a carico dell’Associazione Croce del Papa.Cevo20

Dall’inchiesta escono tre tecnici Pallaver, Delaidelli e Gottardi. Per gli altri cinque indagati il Gip Sabatucci deciderà se rinviarli a giudizio o proscioglierli il prossimo 12 gennaio.


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