Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di "terze parti" per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies. Ti invitiamo a leggere la nostra PRIVACY POLICY.
X
Ad

Ad
Ad
Ad


Breno, a rischio i fondi europei per 30 allevatori camuni

domenica, 11 marzo 2018

Breno – Una trentina di allevatori camuni si sono incontrati nella sede della Confederazione italiana degli agricoltori (Cia) di Breno (Brescia) per discutere dei contributi assegnati tra il 2015 e il 2017 a livello europeo ed erogati da Regione Lombardia per sviluppare le loro attività e che ora rischiano di essere restituirli. Riguarda tutta la provincia di Brescia e solo per la Valle Camonica si parla di cifre tra i 10 e i 30mila euro per ciascuno dei beneficiari che nel frattempo hanno già speso le risorse. L’Organismo pagatore regionale (Servizio tecnico e autorizzazioni pagamenti Feasr e Feaga) ha indirizzato agli interessati una lettera nella quale annuncia un taglio del 27,5% sull’erogato.

alpeggi animali montagna

Gli allevatori interessati hanno deciso di affidarsi a un avvocato e annunciano una protesta davanti alla sede dell’Agea.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136