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Berzo Demo, l’Anas pone le condizioni sulla strettoia di Lorengo

mercoledì, 14 marzo 2018

Berzo Demo – Il caso della strettoia di Lorengo potrebbe essere risolto in una settimana, basta la volontà del Comune di Berzo Demo e del proprietario del terreno e immobile fatiscente.

In sintesi la risposta di Anas alla lettera inviata nei giorni scorsi alla Comunità Montana Valle Camonica, dopo l’ennesima presa di posizione del professionista camuno Santo Spavetti. La strettoia è un punto critico della viabilità e, al di là dei progetti che interessano Edolo e Sonico, con la variante e la riqualificazione della vecchia galleria dopo il ponte di Edolo in direzione alta valle, non si è ancora trattato della questione Lorengo, in territorio di Berzo Demo (Brescia). La strada è larga non più di 6 metri e due mezzi pesanti non riescono a transitare. L’ipotesi è quella di abbattere ciò che rimane del vetusto immobile.

Lorengo Strettoia Berzo Demo

La Comunità Montana Valle Camonica, con il presidente Oliviero Valzelli e l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio De Pedro, hanno sollecitato l’Anas – proprietaria della statale 42 – a indicare una soluzione.

I vertici dell’Anas si sono resi disponibili a destinare le risorse (qualche decina di migliaia di euro) per allargare la strada purché il Comune di Berzo Demo e la proprietà trovino l’accordo. La soluzione non è dietro l’angolo: in base ai regolamenti i proprietari di terreni che si affacciano sulle statali, tra cui la 42, possono edificare a 50 metri di distanza.

E per un proprietario di terreno perdere l’edificabilità per una fascia di rispetto di 50 metri non è facile. Le prossime settimane il Comune di Berzo Demo, con il sindaco Giovan Battista Bernardi, e il proprietario del terreno e dell’immobile cercheranno di trovare un’intesa per il bene dell’intera Valle Camonica.


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