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Berzo Demo, dimenticata la strettoia di Lorengo sulla statale 42

martedì, 6 marzo 2018

Berzo Demo – Tanti progetti sulla statale 42, in particolare sulla variante di Edolo, mentre della soluzione per la strettoia di Lorengo, in territorio di Berzo Demo (Brescia) non c’è ancora traccia. O se ne discute poco nelle sedi istituzionali, nonostante le segnalazioni di automobilisti e abitanti della Valle Camonica.

Lorengo Strettoia Berzo Demo

Sulla questione non mancano gli appelli ad Anas affinché venga in presa in considerazione la riqualificazione del  tratto di strada tra Berzo Demo e Malonno, soprattutto la strettoia di Lorengo. “E’ una situazione particolare quella di Lorengo e finora nessuno si è mosso per trovare una soluzione alla strettoia - sostiene il professionista camuno Santo Spavetti -. Con un investimento minimo verrebbe risolto uno dei nodi della statale del Tonale”.

Il professionista Santo Spavetti ha inviato una missiva ad Anas per sollecitare lo sblocco dell’opera. “La statale 42 del Tonale e della Mendola, importante collegamento viario da Bergamo e Brescia, con Trentino Alto Adige e Valtellina e da qui in Svizzera,  all’altezza del km 108  a Lorengo c’è una strettoia da strada campestre – si legge nell’email inviata ad Anas da Santo Spavetti -. Sarebbe opportuno un piccolo intervento,in termini economici poche migliaia di euro, per eliminare l’imbuto, nella località tra Berzo Demo e Malonno, pericolosissimo in caso di passaggio contemporaneo di due mezzi pesanti, costretti nel caso a brusche frenate, per le difficoltà di un passaggio in contemporanea, nel caso di passaggio di pullman si rischia una tragedia, inoltre la porzione di muro del fabbricato demolito parzialmente circa 10 anni fa, è pericolante e vista la spinta del materiale retrostante potrebbe crollare sulla sede stradale, con conseguenze imprevedibili. Considerata la notevole pericolosità della strettoia a fronte di un costo dell’ intervento di allargamento della sede stradale molto modesto, per la porzione già parzialmente crollata del fabbricato“. L’auspicio è che Anas avvii un intervento a breve, eliminando i pericoli per la circolazione stradale.


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