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Sondrio, cresce l’attività dei carabinieri: cinque denunce al giorno

venerdì, 5 giugno 2020

Sondrio – In Valtellina l’Arma dei carabinieri celebra l’annuale dalla sua fondazione che risale al 13 luglio 1814. Diversamente dagli anni precedenti, le celebrazioni sono state ridotte al minimo nel rispetto della normativa vigente e per limitare al massimo la contemporanea presenza di più persone.

Carabinieri - SondrioQuesto per i carabinieri è un anniversario un po’ diverso dagli altri anche per un altro motivo: viene ricordata la concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, il 5 giugno 1920. Esattamente un secolo fa infatti all’Arma dei Carabinieri veniva tributata la massima decorazione militare per il contributo alla I guerra mondiale. Per far risaltare anche negli anni successivi quel significativo evento, venne deciso di celebrare l’anniversario della fondazione della Benemerita non il 13 luglio ma proprio il 5 giugno.

Presso la caserma di Largo Sertoli, il prefetto della Provincia di Sondrio, Salvatore Pasquariello, ed il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Sondrio, Colonnello Emanuele De Ciuceis, hanno deposto una corona d’alloro alla stele che ricorda il Tenente Colonnello Edoardo Alessi, decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare.

Come ogni anno, la festa dell’Arma è anche momento di bilanci per l’attività svolta dai Carabinieri in provincia di Sondrio. ”Preliminarmente vogliamo ricordare l’ininterrotto impegno della Benemerita per supportare la popolazione nei primi – difficili – mesi dell’anno funestati dalla pandemia con tanti piccoli grandi gesti di vicinanza ed aiuto, come le centinaia di consegne a domicilio di libri scolastici agli studenti della provincia di Sondrio ed agli studenti delle provincie vicine che frequentavano istituti in Valtellina e Valchiavenna, o come l’aiuto alla donna che, impossibilitata a lasciare l’abitazione, era rimasta senza riscaldamento, o al supporto spontaneo del maresciallo di Teglio offerto alla dottoressa che non riusciva a lasciare la sua postazione di lavoro neanche per mangiare, ma anche il ritiro di ricette dal medico, l’acquisto di medicinali in farmacia e la consegna a domicilio per le persone in difficoltà, senza dimenticare l’ultima iniziativa, in ordine di tempo, ovvero il ritiro e la consegna della pensione”, hanno illustrato al comando dei carabinieri di Sondrio.

In riferimento invece all’attività di polizia giudiziaria, nel periodo compreso tra il 1° giugno 2019 ed il 31 maggio 2020 sono stati perseguiti, da tutte le forze di polizia 3.805 delitti; di questi 3.571 sono stati perseguiti dall’Arma dei Carabinieri, corrispondenti al 93,85% del totale; 96 le persone denunciate e 1.786 quelle deferite in stato di libertà, con una media di quasi 5 denunce al giorno, indicatore dell’incessante attività svolta dai militari della Benemerita. In chiave preventiva, sono state 76 le proposte per l’applicazione di misure di prevenzione avanzate dai reparti dell’Arma della provincia, dall’avviso orale al foglio di via obbligatorio alla sorveglianza speciale.

Dal punto di vista della lotta alla droga, ingenti sono stati i sequestri di sostanza nel periodo in riferimento: quasi 4 chili di droga sequestrata (3,850 kg) dall’eroina alla cocaina, dall’hashish alla marijuana. Altro numero significativo è quello delle pattuglie che hanno vigilato il territorio: 8.503 i servizi svolti durante i quali sono stati controllate 54.271 persone e 41.511 veicoli. La festa dell’Arma è anche il momento per ricordare i carabinieri che si sono particolarmente distinti e quest’anno sono stati 13 i militari della provincia di Sondrio premiati, in forma privata:

il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Morbegno, Luogotenente C.S. Antonio Sottile ed i suoi collaboratori Maresciallo Capo Corrado Fisco, Appuntato Michele Leone e Carabiniere Scelto Gaetano Leccese che “… evidenziando professionalità, senso del dovere ed intuito investigativo, consentivano di disarticolare un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti conclusosi con l’esecuzione di 21 misure restrittive della libertà personale ed il deferimento di ulteriori 4 correi, nonché col sequestro di droga e denaro contante provento delle attività illecite”; per tale brillante operazione di polizia giudiziaria sono stati premiati con un ENCOMIO dal Comandante della Legione Carabinieri Lombardia.

Un altro ENCOMIO è stato concesso al Carabiniere Scelto Riccardo Romani, effettivo alla Stazione Carabinieri di Tirano, che “… dando prova di straordinarie qualità tecniche e mostrando notevole temperamento agonistico, nel corso della 3^ edizione dei giochi militari invernali di Sochi (Russia) conquistava la medaglia di bronzo nella specialità biathlon 10 km sprint a squadre, contribuendo ad elevare il prestigio dell’Arma dei Carabinieri in Italia ed all’estero.”

ENCOMIO anche per il Maresciallo Ordinario Marco La Mantia, effettivo alla Stazione di Campodolcino che “addetto a stazione distaccata, evidenziando spiccata iniziativa e ferma determinazione, interveniva, unitamente ad altro militare, in soccorso di un uomo che dopo essersi barricato in casa, stava tentando il suicidio mediante l’inalazione del gas di una bombola da cucina. la tempestività dell’azione consentiva di trarre in salvo il malcapitato, scongiurando più gravi conseguenze”;

ELOGIO del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia per il Luogotenente C.S. Battista Ellena e per l’Appuntato Scelto Q.S. Massimo Balluchi i quali, in qualità di Comandante ed addetto al Nucleo Investigativo di Sondrio: ”dando prova di costante e lodevole comportamento nell’adempimento dei propri doveri ed elevato rendimento in servizio, forniva determinante contributo a diversificate attività d’indagine condotte, anche da personale di altri comandi, conseguendo risultati di tutto rilievo nel contrasto dei reati predatori”;

ELOGIO del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia al Luogotenente Antonio D’Orazio, al Maresciallo Ordinario Manfrini Paolo, all’Appuntato Scelto Q.S. Di Monaco Daniele, rispettivamente Comandante del Norm ed addetti all’Aliquota Operativa della Compagnia di Chiavenna, ed al Maresciallo Ordinario Fortini Michele, già effettivo al Nucleo Investigativo di Sondrio, i quali: “dando prova di costante e lodevole comportamento nell’adempimento dei propri doveri ed elevato rendimento in servizio, forniva determinante contributo ad attività d’indagine, eseguita in collaborazione con altri comandi, nei confronti di un gruppo criminale responsabile di furto aggravato, conseguendo così risultati di tutto rilievo nel contrasto dei reati predatori” .

ELOGIO del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia all’Appuntato Scelto Q.S. Omar Lorenzi, effettivo al nucleo Investigativo di Sondrio che: “dando prova di costante e lodevole comportamento nell’adempimento dei propri doveri ed elevato rendimento in servizio, forniva il proprio importante contributo nei servizi di protezione alle autorità nazionali nonché un fattivo e determinante supporto all’autorità giudiziaria nell’esecuzione di complesse indagini informatiche”

La festa dell’Arma è anche l’occasione per ricordare i Reparti Speciali dei Carabinieri che operano in provincia ovvero il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Sondrio ed tutto il comparto Carabinieri Forestali. In particolare questi ultimi, con le articolazioni del Comando Provinciale di Sondrio e del Reparto Carabinieri Parco Nazionale dello Stelvio, hanno continuato a vigilare sulla sicurezza ambientale.



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