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A due mesi dalla frana, riapre la Strada Provinciale 6 “Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello”

martedì, 27 febbraio 2018

Cevo – Revocata la sospensione della circolazione a Cevo (Brescia): riapre la Provinciale 6 “Cedegolo-Cevo-Saviore dell’Adamello”.

Il 27 dicembre scorso,  a causa di una frana, la sede stradale della sp 6 “Cedegolo – Cevo – Saviore dell’Adamello” è stata danneggiata in più punti e di conseguenza chiusa al traffico per motivi precauzionali, insieme alla strada comunale che conduce in località Pozzolo di Cevo, anch’essa coinvolta dall’evento franoso.

I tecnici della Provincia hanno immediatamente provveduto al disgaggio del materiale roccioso ancora instabile sul versante franoso  e alla manutenzione della strada.

“Il 16 gennaio scorso – ha dichiarato il Consigliere delegato ai rapporti con i comuni montani Gianpiero Bressanelli –  si è tenuto un sopralluogo congiunto fra tecnici della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, della Comunità Montana di Valle Camonica, nonché dei comuni di Cevo e Saviore, finalizzato a verificare le condizioni di sicurezza del versante. Dal sopralluogo è emersa una condizione di criticità della parete rocciosa per la presenza di alcuni importanti massi instabili. Si è reso  quindi necessario un intervento con la posa di barriere paramassi il cui costo complessivo si aggira intorno ai euro 300 mila euro, coordinato dall’Unione dei Comuni della Valsaviore”.

La Provincia ha finanziato i lavori per un importo pari a 250 mila euro, mentre i comuni di Cevo e Saviore dell’Adamello comparteciperanno alla spesa con 25 mila euro ciascuno.

“Si tratta di uno sforzo importante per la Provincia – ha dichiarato il oresidente Pier Luigi Mottinelli – che nel ruolo di “Casa dei Comuni” ha accolto le istanze del territorio. Da oggi alle 15  la strada è stata aperta alla circolazione, nell’interesse non solo della popolazione residente, circa un migliaio di abitanti, ma delle attività produttive e turistiche di tutta la Valle Saviore”.

I sindaci della zona hanno espresso massima soddisfazione per il tempestivo intervento della Provincia. L’auspicio è che Regione Lombardia investa le risorse necessarie alla riqualificazione delle zone montane, troppo spesso dimenticate.


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