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World Cup in Val di Sole: nel cross country trionfa Schurter, Fontana settimo

sabato, 15 giugno 2013

Commezzadura – Lo svizzero Nino Schurter (nella foto sotto a sinistra) ha vinto la gara di cross country, battendo allo sprint il francese Julien Absalon. Una gara – quella sul tracciato della Val di Sole – che ha lasciato l’amaro in bocca agli italiani, saliti a Commezzadura per seguire Marco Aurelio Fontana (nella fotoa destra) che, forse per il caldo, è andato subito in difficoltà. Fontana aveva anticipato: “Su questo tracciato non sono mai stato fortunato. E così è stato anche nella giornata odierna, dove sotto il sole e una temperatura che sfiorava i 30 graDSCN0034di, è andato subito in crisi. Il duo Nino Schurter- Julien Absalon hanno fatto l’andatura  e Marco Aurelio Fontana già al secondo giro aveva un distacco di un minuto che è salito giro dopo giro fino a quasi sette minuti. La gara, forse più tecnica sul tNino2racciato della Valle di Sole, ha visto un distacco sempre più alto che per gli altri pretendenti al titolo. Il finale è stato avvincente con un testa a testa tra Schurter e Absalon e al fotofinish ha prevalso il campione svizzero, per tre centesimi. Lo svizzero è accreditato anche per il titolo iridato in questa stagione. L’ordine di arrivo: Nino Schurter 1:32:47; Julien Absalon 1:32:50; Jaroslav Kulhavy 1: 34:44; Mathias Fluckiger 1:35:15; Lukas Fluckiger  1: 35:15; Daniel McConnell 1Schuster:35:19; Marco Aurelio Fontana 1:36:1; José Antonio Ramos Hermida 1:36:18; Rudi Van Houts 1:37:27; Ondrej Cink 1:37:27.  Ritirato Martino Fruet.

Invece la slovena Tanja Zakelj con una rimonta prodigiosa conquista la vittoria nella prova Cross Country femminile dell’Uci Mountain Bike World Cup della Val di Sole e allunga in etta alla classifica di Coppa. Nulla da fare per la più esperta ceca Katerina Nash, che si è alternata con la Zakelej spettacolare quanto emozionante, tanto che appena tagliato il traguardo la vincitrice ha voluto attendere la rivale,kelj alla guida della gara, prima di venir sopravanzata definitivamente dalla 24enne slovena nel corso dell’ultima tornata. Un duello

attardata di 20”, per abbracciarla e renderle così l’onore delle armi. Terza, staccata di 50”, la canadese Emily Batty,
mentre la svedese Alexandra Engen, una delle più attese, ha pagato una partenza piuttosto blanda e soprattutto la
stanchezza derivante dalla vittoriosa prova di Cross Country Eliminator, chiudendo al 10° posto a 4’04” dalla Zakelj.
Delusione in casa Italia per la prova di Eva Lechner, l’altoatesina che dopo aver trionfato nella prova di Albstadt sognava
di ripetersi sul tracciato di casa: la 28enne di Appiano, però, è stata fin da subito bersagliata dalla sfortuna, visto che è
stata vittima della sfortuna nella prima discesa e poi di una foratura nel secondo giro, imprevisti che la hanno tagliata
fuori dalla lotta per i primissimi posti e la hanno relegata in 13/a posizione, a 5’25” dalla vincitrice. Indietro le altre
italiane, con la piemontese Serena Calvetti 31/a a 12’51” e l’altoatesina Judith Pollinger 35/a a 14’13”.
In mattinata la gara riservata alle under 23 ha visto il dominio assoluto dell’ucraina Yana Belomoyna. La ventenne leader
del ranking Uci ha messo il turbo già dal primo giro, aumentando poi il gap sulle avversarie tornata dopo tornata,
rallentando (si fa per dire) soltanto dopo il suono della campanella, dopo il quale si è limitata a controllare la situazione
prima di tagliare il traguardo a braccia alzate. A 35” secondi di distacco, è arrivata l’australiana leader di Coppa Rebecca
Henderson, con la svizzera Andrea Waldis che ha poi completato il podio difendendosi dall’attacco della tedesca Helen
Grobert. Poca gloria per le italiane, visto che la migliore delle azzurre è stata la piemontese Marta Pastore (16/a a
10’36”), seguita dall’altoatesina Lisa Rabensteiner (18/a a 11’01”).
Tra le junior, la bandiera tricolore ha sventolato su due gradini del podio, ma non su quello più alto, preda della russa
Olga Terentyeva, che ha staccato tutte le rivali già dal primo dei quattro giri, per poi fare gara a sé. L’attesa altoatesina
Greta Weithaler, vincitrice delle prime due prove di Coppa, è stata così costretta ad inEmilie Colomb- Olga Terentohova e Gretaeiphalerseguire per tutta la corsa, senza però riuscire a limare il gap dalla Terentyeva ed accusando poi il ritorno della valdostana Emilie Collom.


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