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Vicini al Nepal: la solidarietà trentina coinvolgerà anche il Festival dell’Economia

mercoledì, 20 maggio 2015

Trento – Solidarietà senza confini: firmato in Provincia da enti, Consorzio dei Comuni, associazioni imprenditoriali, sindacali e del volontariato l’Accordo per la raccolta di fondi.

Prosegue in tutto il Trentino la raccolta di fondi a favore del Nepal colpito dal terremoto. Fino a oggi sul conto corrente aperto dalla Provincia – IBAN IT 12 S 02008 01820 000003774828 presso UniCredit spa, causale “Fondo Nepal” – sono stati raccolti 96.656 euro.

La campagna di solidarietà, alla quale sarà data visibilità anche in occasione del Festival dell’Economia, è sostenuta, oltre che dalla Provincia Autonoma di Trento, dalle organizzazioni imprenditoriali, della cooperazione e del settore agricolo, sindacati ed enti locali che hanno sottoscritto l’”Accordo di Solidarietà per interventi di emergenza in Nepal” finalizzato appunto alla raccolta di fondi per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto del 25 aprile scorso. Sarà una commissione tecnica, costituita nell’ambito del Tavolo per il Nepal, a valutare e decidere l’impiego delle risorse raccolte dal Fondo, selezionando alcuni progetti d’intervento proposti dalle associazioni di volontariato trentine.

All’Accordo hanno aderito, accanto alla Provincia che ha già messo a disposizione 50mila euro, le seguenti organizzazioni: Consorzio dei Comuni Trentini, Associazione degli Industriali della Provincia di Trento, Federazione Trentina della Cooperazione, Unione Commercio Turismo e Attività di servizio, Confesercenti del Trentino, Associazione Artigiani e Piccole Imprese del Trentino, Associazione Albergatori della Provincia di Trento, C.G.I.L. del Trentino, C.I.S.L. del Trentino, U.I.L. del Trentino, Coldiretti Trento, Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura del Trentino, Associazione Contadini Trentini.

Hanno altresì aderito le seguenti associazioni: SAT, Caritas tridentina, Apeiron, Asoka, ASIA Trento, Fondazione senza frontiere, Trentino for Tibet, Gruppo autonomo volontari per la cooperazione e sviluppo terzo mondo, Raffaella Piva Fund, Ciao Namastè, SOS Villaggi dei bambini, Sulle strade del mondo, Amici trentini, Centro per la formazione alla solidarietà internazionale.

I lavoratori, i datori di lavoro nonché i cittadini singoli o associati del Trentino potranno far confluire i propri contributi nel Fondo di solidarietà Terremoto Nepal. L’adesione al Fondo, mediante l’effettuazione del versamento, è libera e volontaria.
Il contributo volontario del lavoratore è pari al compenso spettante per una o più ore di lavoro. Per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche il contributo può essere determinato, in base alle esigenze organizzative delle amministrazioni stesse, anche in quote pari a 10 EURO ciascuna. I datori di lavoro effettueranno la trattenuta sulla base di un’espressa dichiarazione di adesione all’iniziativa da parte dei lavoratori interessati, che costituisce delega ad effettuare la trattenuta.
Il contributo volontario del datore di lavoro è indicativamente pari alla somma complessivamente versata dai lavoratori propri dipendenti.

Nel Fondo potrà inoltre confluire il contributo volontario degli amministratori dei soggetti pubblici e privati che aderiscono all’iniziativa nonché degli amministratori e dei lavoratori degli enti pubblici strumentali e delle società controllate appartenenti al sistema pubblico della Provincia.
I contributi verranno raccolti tramite versamento sul conto di tesoreria della Provincia Autonoma di Trento con causale “FONDO NEPAL”, effettuato a mezzo di:
· bonifico bancario sul conto corrente di tesoreria intestato alla Provincia Autonoma di Trento, presso il Tesoriere Capofila della PAT UniCredit S.p.A., utilizzando il seguente codice IBAN: IT 12 S 02008 01820 000003774828;
· versamento diretto sul conto di tesoreria della Provincia Autonoma di Trento, esclusivamente presso gli sportelli del Tesoriere capofila della Pat – UniCredit S.p.A., specificando i seguenti codici:
Codice Filiale: 5079
Codice ente: 400.

Le risorse del Fondo saranno impiegate esclusivamente per il finanziamento di iniziative di solidarietà a favore della popolazione colpita dal terremoto in Nepal. A tal fine è stata costituita una commissione tecnica, con il compito di valutare e decidere l’impiego delle risorse raccolte dal Fondo, così composta:
Paolo Ducati (Dipartimento Protezione civile della Provincia autonoma di Trento)
Luciano Rocchetti (Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento)
Giancarlo Berardi (Associazione Artigiani e piccole imprese Trentino)
Egidio Formilan (Federazione trentina della Cooperazione)
Paolo Burli (CGIL del Trentino)
Michele Bezzi (CISL del Trentino)
Said Batzeghi (Caritas tridentina)
Maria Carla Failo (SAT)

La Provincia autonoma di Trento ha avviato un’apposita campagna di comunicazione, finalizzata a svolgere una significativa e capillare informazione sull’iniziativa ed inoltre si attiverà per far aderire alla campagna gli enti locali trentini, gli enti pubblici strumentali e le società controllate appartenenti al sistema pubblico della Provincia.
Anche le organizzazioni aderenti informeranno i propri associati sui criteri adottati e sulle forme di raccolta dei contributi e predisporranno un fac-simile di comunicazione per l’adesione. Le eventuali adesioni dei lavoratori dovranno essere dagli stessi comunicate ai rispettivi datori di lavoro indicativamente entro il mese di maggio 2015 e comunque non oltre il mese di agosto 2015.

La trattenuta dalle competenze mensili nette spettanti, pari a una o più ore della retribuzione o alle quote pari a 10 EURO ciascuna individuate dalle amministrazioni pubbliche per i propri dipendenti, sarà effettuata sulla retribuzione erogata nel mese successivo a quello di adesione e indicativamente non oltre il mese di settembre 2015. La raccolta dei fondi avrà termine il 31 dicembre 2015.


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