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Veronika Widmann, grinta e femminilità di una delle protagoniste alle UCI World Cup Finals in Val di Sole

venerdì, 1 settembre 2017

Commezzadura – Un concentrato di grinta, passione e femminilità. La 24enne Veronika Widmann, due volte campionessa italiana downhill, sulla pista del Bikeland Val di Sole ha dimostrato la giusta determinazione che le ha consentito di raggiungere un buon dodicesimo posto nella classifica assoluta della UCI Downhill World Cup.

Veronika Widmann 2Infermiera specializzata, Widmann è approdata al downhill dal cross country e intende ora rimanere fedele alla discesa, dove nelle competizioni le velocità arrivano a superare gli 80 chilometri orari su dislivelli da capogiro: <Sono passata al downhill all’inizio per divertimento, ma ho subito sentito che questa era la mia disciplina> confessa.

Una disciplina dominata dagli uomini, e che per il momento vede tra gli atleti solo alcune rappresentanti dell’universo femminile: <Ma è in costante crescita il numero delle donne che fanno gare e sanno andare forte. Il downhill è ancora dominato dai maschi, facilitati a livello fisico nell’affrontare i tracciati. Spesso quando mi alleno nel gruppo sono l’unica ragazza e questo rende per me la sfida ancora più interessante>.

Veronika WidmannL’impegno da atleta non toglie a Widmann la possibilità di vivere appieno la sua giovinezza: <In estate sono spesso in viaggio, passo da una gara all’altra e le trasferte non mi consentono di avere molto tempo libero. Solitamente mi alzo alle 8, faccio ginnastica e mi dedico agli esercizi con l’allenatore del mio team internazionale che segue la mia preparazione atletica: ovviamente la sera esco e mi diverto anche senza fare le ore piccole>. La giovane ha peraltro trovato un fidanzato nella sua squadra, la Fs Patrol Funn: <Avere in comune la passione per le due ruote è molto importante. I ragazzi spesso sono intimoriti perché mi vedono energica e forte>.

Corretto stile di vita, cibi sani, almeno 8 ore di sonno, e tanta tanta determinazione. <Le donne sono meno forti dei colleghi uomini, per questo è bene lavorare a livello mentale per ottenere buoni risultati. Durante le gare è fondamentale saper dominare i sentimenti negativi e arrivare fino in fondo. Per essere un atleta bisogna partire dal pensiero>.

Sorriso ammaliante e fisico costruito nel corso delle giornate di allenamento, Widmann valorizza il suo essere donna di fascino pur senza essere una fotomodella taglia 38: <Il modello della femminilità sta cambiando nel tempo. È possibile fare sport ad alto livello conservando la propria grazia>. I tifosi che l’hanno incitata dal bordo della pista di Daolasa la apprezzano anche per questo: <Il pubblico è stato straordinario e l’organizzazione impeccabile. La Val di Sole mi regala sempre delle grandi emozioni>.


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