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Vermiglio ricorda un secolo dopo la deportazione a Mitterndorf. Oggi la rievocazione per le vie del paese

venerdì, 21 agosto 2015

Vermiglio – Grande appuntamento in serata – inizio alle 18.30 – con la rievocazione della tragica partenza per Mitterndorf. La rievocazione avverrà per le strade del paese. “Siamo partiti Dal Tirolo,con grande dolore, dopo tre giorni di machina a vapore alle baracche siamo arrivati”, in queste strofe (tratte dal diario di Maria Mariotti) che da cento anni accompagnano la vita di generazioni di vermigliani, è narrato un capitolo importante della storia di Vermiglio (Trento).

Il 23 maggio 1915, giorno di Pentecoste, l’Italia dichiarò guerra all’Austria e nella notte del 20 e 21 agosto 1915 il Comando militare austriaco ordinò l’evacuazione di Vermiglio. “Con grande dolore – ricorda il sindaco Anna Panizza, nella prefazione del libro “Vermiglio 1915-2015: l’esodo” sulla mostra di artisti trentini  inaugurata al Polo Culturale lo scorso 1 agosto – nel giro di tre giorni donne, bambini e anziani furono costretti a lasciare le loro case e i loro affetti per una destinazione e un futuro ignoti”.  Secondo i racconti storici il 24 agosto partirono gli abitanti delle frazioni di Fraviano e Cortina, il 25 agosto quelli di Pizzano. Dopo tre giorni di “Rievocazione Mitterndorf 10machina a vapore” la popolazione giunse a destinazione, alla baracche del campo di Mitterndorf, vicino a Vienna. “La maggior parte – prosegue Panizza – non era mai uscita dal paese e subì un trauma psicologico”.

Dall’ottobre 1917 ebbe inizio a scaglioni il rimpatrio dei profughi, ma se il viaggio a Mitterndorf fu traumatico, ancor di più il ritorno a Vermiglio, paese incendiato e semidistrutto. Poi nel 1919 iniziò il ritorno nelle case e la ricostruzione. La storia dell’esodo dei vermigliani è il tema al quale si ispirano le opere degli artisti de “La cerchia” – in mostra fino al 6 settembre – dando espressione ai diversi aspetti storici, umani e sociali che hanno caratterizzato l’esodo.  La mostra delle opere degli artisti trentini, Carla Caldonazzi, Paolo Dalponte, Bruno Degasperi, Domenica Ferrari, Adriano Fracalossi, Carlo Frenez, Carlo Girardi, Annalisa Lenzi, Silvio Magnini, Gianni Mascotti, Pierluigi Negriolli, Roberto Piazza, Giorgio Tomasi, Paolo Vivian ed Elisa Zeni , del gruppo «La Cerchia» è ospitata nella sala mostre del Polo Culturale  di Vermiglio.

LA RIEVOCAZIONE

Intanto questa sera è in programma la grande rievocazione di quel agosto 2015, quando la cittadinanza di Vermiglio fu colpita da qualcosa di ben più drammatico delle bombe e pallottole sparate lungo il fronte: fu l’annuncio dell’immediata evacuazione. Per non dimenticare stasera si terrà la rappresentazione lungo le strade del paese. Il programma prevede alle 18.30 nella Chiesa di Pizzano il ritrovo per la preghiera del Vespro cantato a cui seguirà la rievocazione storica per le vie del paese. Seguirà la cena in piazza per tutti organizzata dal Gruppo Alpini di Vermiglio.


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