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Vermiglio-Mitterndorf/2 Il racconto del viaggio in Austria. Il sindaco Panizza: “Un’esperienza toccante che ci fa riflettere”. Presto nascerà il parco della Memoria

martedì, 6 ottobre 2015

Vermiglio – “E’ stata un’esperienza straordinaria, toccante, che ha coinvolto l’intera comunità, non solo quanti hanno raggiunto Mitterndorf “, è il commento del sindaco di Vermiglio, Anna Panizza, al rientro del viaggio Vermiglio- Mitterndorf an der Fischa.

Banda Ossana Vermiglio a Mitterldof_mini (1)

Un viaggio organizzato per ricordare e rievocare la deportazione dei trentini, poco più di 200 vermigliani, avvenuta un secolo fa. Ben 173 vermigliani in pullman hanno raggiunto la cittadina vicino a Vienna, dove ci fu l’internamento dei trentini.

La delegazione partita da Vermiglio era guidata dal sindaco, Anna Panizza; c’erano tra gli altri il parroco don Enrico Pret, il coro Presanella e il corpo bandistico di Ossana-Vermiglio (nella foto a destra).

Il viaggio a Mitterndorf an der Fischa è stato organizzato in quattro giorni, con tappe a Salisburgo, quindi Vienna e al santuario  della Madonna di Loretto, alla quale i vermigliani sono molto devoti, quindi Mitterndorf e Katzenau.

“E’ stato un viaggio sui luoghi delle deportazione e di quanto accaduto un secolo fa – racconta Anna Panizza -. Poi nel luogo delle baracche lager, dove sono morte centinaia di trentini, c’è stata la celebrazione ufficiale, alla presenze delle autorità austriache, del presidente del Consiglio Provinciale di Trento, Bruno Dorigatti, dell’assessore Carlo Daldoss e del senatore Franco Panizza”.

coro presanella 1

Una cerimonia che ha fatto riflettere, colpito tutti i presenti, in particolare i vermigliani. Non sono mancati momenti d’incontro e celebrazioni, in particolare la Messa nella chiesa della Madonna di Loreto (nella foto un gruppo del coro Presanella) celebrata da don Fortunato Turrini, poi il concerto del coro Presanella e corpo bandistico di Ossana-Vermiglio nella sala della Cultura di Mitterndorf an der Fischa, dove il pubblico è rimasto estasiato.

“Durante le due giornate che ci siamo fermati a Mitterndorf – prosegue il sindaco Panizza – abbiamo ricordato i defunti di Vermiglio, posto una targa in loro ricordato e le autorità locali ci hanno comunicato che sta nascendo il parco della Memoria che sarà inaugurato molto probabilmente il prossimo anno”.

“Come sindaco – conclude Panizza – ho Coro presanella Vermiglio a Mitterdorf 1_mini (1)ricordato tutte le vittime, quelle di Vermiglio, e tutti i trentini che sono morti in quel luogo durante la deportazione”.

Il legame tra Vermiglio e Mitterndorf  prosegue. Oltre alle iniziative di quest’anno altre ne seguiranno nei prossimi tre anni, tutte con un unico filone: celebrare la Prima Guerra Mondiale.


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