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Val di Sole, furto di gasolio ed attrezzi in cantiere: carabinieri denunciano romeno 20enne

lunedì, 20 aprile 2015

Ossana – I Carabinieri delle Stazioni di Mezzana e Rabbi hanno la scorsa notte mandato a monte il piano di un romeno incensurato di 20 anni che, a bordo di un grosso furgone, aveva raggiunto un cantiere edile di Ossana per appropriarsi di quasi cento litri di gasolio, di alcune matasse di rame, come pure di numerosi, piccoli, attrezzi da lavoro.carabinieri cles

I FATTI
E’ stato il mezzo di trasporto nella disponibilità dello straniero, parcheggiato in vicinanza di un cantiere allestito da un’azienda del posto in Fucine di Ossana, a destare la curiosità dei militari dell’Arma. L’intuizione si è presto rivelata azzeccata: a bordo del veicolo, questo il responso fornito dall’”interrogazione” della banca dati ad uso delle forze di polizia, era stato controllato, non più tardi di qualche mese fa ma in provincia di Gorizia, un romeno con precedenti di polizia proprio per furti su macchine agricole ed operatrici. L’ispezione del contenuto del cassone del mezzo non ha fatto poi che avvalorare quanto fiutato: al suo interno, infatti, erano accantonate alcune taniche colme di gasolio nonché matasse di rame e scatole contenenti attrezzi da cantiere di piccole dimensioni (martelli, prolunghe, set di cacciaviti).

Per poter chiudere il cerchio si rendeva necessario, a quel punto, rintracciare il ladro. I militari, certi che questi li avesse notati e che se fossero rimasti lì mai sarebbe tornato a riprendere il furgone, hanno allora predisposto, di concerto con personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cles, un servizio di osservazione a distanza.

Dopo quasi quattro ore, quando oramai stava per farsi giorno, a bordo del Peugeot Boxer è salito un ragazzo che, tempestivamente bloccato, è stato identificato nel suddetto romeno. Questi ha ammesso ogni responsabilità, confessando agli uomini dell’Arma di averli notati già poco dopo la mezzanotte e, per questo, di essersi nascosto in attesa che le acque si fossero calmate.

Le cose però non sono andate come aveva previsto. L’ispezione al cantiere ha permesso di accertare la forzatura del tappo serbatoio di una gru e di recuperare gli strumenti del mestiere: bottiglie in plastica tagliate ad imbuto ed un marchingegno di quelli comunemente usati per risucchiare il carburante dal serbatoio.


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