QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Val di Sole, abuso di alcol tra minori: controlli e sanzioni da parte dei carabinieri di Cles

martedì, 30 agosto 2016

Val di Sole – Abuso di alcol tra i minori: controlli e sanzioni da parte dei carabinieri di Cles (Trento). Ha chiesto ed ottenuto da bere esibendo un documento di riconoscimento di un maggiorenne, lo stesso che ha mostrato ai carabinieri i quali – dando corso ad una più rigorosa azione di verifica del rispetto della normativa che regola la vendita di bevande alcoliche ai minorenni per interrompere e punire un pericoloso, e talvolta sottovalutato, malcostume – lo hanno controllato nel mezzo di una festa di paese, in Val di Sole, tra molti altri giovanissimi con in mano i più classici drink. Il giovane, prima di ammettere le proprie responsabilità, ha indicato generalità altrui.

carabinieri cles1

Lo ha fatto, suo malgrado, alla presenza di un militare che, conoscendo i parenti del maggiorenne chiamato in causa, l’ha incalzato fino ad indurlo a raccontare la verità. L’impudenza gli è costata una denuncia in stato di libertà per false dichiarazioni sulla identità ad un pubblico ufficiale ed una sanzione amministrativa di 100 euro per aver contravvenuto quanto sancito da una Legge Provinciale del 2010 ovvero il divieto, per i minori, di consumare alcolici in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

I controlli che hanno riguardato la richiamata sagra hanno anche determinato la “segnalazione” al Commissariato del Governo di Trento, quali assuntori di droga, di cinque ventenni del posto. I ragazzi sono stati sorpresi nell’atto di consumare marijuana e, perquisiti, trovati in possesso di altri piccoli quantitativi di fumo nonché di un trita erba (in gergo grinder) con al suo interno tracce della medesima sostanza.

Due patenti sono state poi ritirate ad automobilisti che, visibilmente avvinazzati, alla prova dell’etilometro hanno fatto registrare un tasso di alcolemia due volte più alto della soglia minima consentita dalla legge.

Agli stessi promotori dell’iniziativa i militari dell’Arma hanno comminato una sanzione amministrativa di 600 euro. I predetti, contravvenendo le disposizioni tese a promuovere la consapevolezza di rischi di incidente stradale in caso di guida in stato di ebbrezza, avevano omesso di collocare presso i padiglioni, a disposizione degli avventori che intendessero verificare il proprio stato di idoneità alla guida dopo l’assunzione di alcolici, un apparecchio per la rilevazione del tasso alcolemico.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136