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Trento: consegnato il 1° diploma di “Famiglia amica di Ski-family”. Due new entry nel mondo family a Fai della Paganella e Alta Valsugana

lunedì, 9 marzo 2015

Trento – Il progetto “Famiglia amica di Ski family fa passo avanti. Coinvolte 4.500 famigliee consegna del primo diploma. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, ha consegnato il primo diploma di “Famiglia amica dello Ski family” alla famiglia Baldessari di Trento (nella foto la famiglia con il presidente Rossi e l’assessore Dallapiccola). Altri 3 attestati saranno conferiti da parte dell’Agenzia per la famiglia nei prossimi giorni. La stagione sciistica “family” sta registrando ottimi risultati: 1516 voucher sono già stati consumati da famiglie trentine e da famiglie di turisti e 290 voucher sono stati prenotati per un totale di 4.500 famiglie coinvolte.family Paganella day 1

L’INIZIATIVA

Sky Family è un’idea semplice, ma esclusiva: l’accesso agli impianti di risalita al costo di uno skipass adulto (mamma o papà) con la gratuità per tutti i figli minorenni. L’iniziativa prevede la consegna di un diploma di “Famiglia amica dello Ski Family” a chi scia in almeno 5 stazioni che hanno aderito al progetto.

Oltre all’attestato, la famiglia riceve un gadget e l’opportunità di fruire dell’offerta Ski Family anche presso lo Ski Center Latemar e l’AlpeCermis, che sono fuori dal circuito “Ski family”. Stamani, presso il palazzo della Provincia, il presidente Rossi ha consegnato il primo diploma alla famiglia Baldessari di Trento, che ha sciato presso 5 stazioni: Lavarone, Monte Bondone, Panarotta, Lagorai e Pejo, bissando Lavarone e Panarotta negli ultimi due mesi. Hanno utilizzato i voucher “family” sia papà che mamma assieme ai due figli maschi di dieci e otto anni. “Un’esperienza sicuramente positiva – ha detto la mamma Tatiana – che ci ha regalato la preziosa opportunità di vedere degli splendidi paesaggi trentini e di godere di piste da sci di alta qualità, come pure i servizi offerti in loco. I bambini sono rimasti entusiasti e non vedono l’ora di tornare a inforcare gli sci nella prossima stazione amica di Ski family. Inoltre, lo scorso fine settimana a Pampeago, ci hanno regalato 1 skipass per ogni componente della famiglia: una grande sorpresa inaspettata che abbiamo gradito molto”.

LA NOVITA’

Novità importante di questa quinta edizione di Sky family è che alle sei stazioni sciistiche aderenti: Pinzolo, Lavarone, Panarotta, Lagorai, Altipiani val di Non, Monte Bondone, si è aggiunta quest’anno la 7° stazione: si tratta della società Pejo Funivie. Un dato che conferma l’indiscutibile valore strategico del progetto e il grande potenziale che possiede all’interno del circuito di crescita economica del comparto turistico trentino. Le stazioni sciistiche aderenti all’accordo sono destinazioni fondamentali per avvicinare le famiglie ed i bambini alla pratica dello sci e sono particolarmente attrezzate ed organizzate con servizi ad esse dedicati. Al progetto partecipano 45 organizzazioni locali che, nell’ottica del circuito distrettuale, concorrono a creare un articolato sistema di offerta di servizi invernali a favore delle famiglie. Tutti i servizi sono fruibili dalle famiglie interessate presentando il voucher scaricato dall’apposito portale www.skifamilyintrentino.it, previa registrazione gratuita on-line al progetto da parte della famiglia.

I 13 DISTRETTI FAMIGLIA
Investire sulle politiche del benessere familiare per la crescita della comunità e dell’economia locale. Un principio fortemente percepito e assorbito dal territorio trentino come dimostra il produttivo ed efficace lavMAFER-ROSSI E SARTORI A TRENTOoro svolto dagli 11 Distretti famiglia che a breve diventeranno 13. Oggi, il presidente della Provincia Ugo Rossi e la presidente della Comunità di Valle della Paganella, Donata Sartori ( nella foto da sinistra il dirigente della Provincia Luciano Malfer, il presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi e la presidente della Comunità della Paganella, Donata Sartori) , hanno firmato l’accordo volontario di area tra la Provincia autonoma di Trento e 21 organizzazioni proponenti, per istituire il Distretto famiglia della Paganella. La Giunta ha, inoltre, approvato lo schema di accordo per il Distretto famiglia Alta Valsugana-Bersntol, che sarà siglato fra la Provincia e ben 37 organizzazioni. Entrambi gli accordi avranno durata triennale e saranno rinnovabili.

Un’alleanza territoriale per promuovere il benessere della famiglia. E’ questo l’obiettivo dei distretti famiglia, nati nel 2010 e che si arricchiscono di due new entry: Paganella e Alta Valsugana-Bersntol, che portano il totale dei distretti famiglia in Trentino a quota 13.

Quale il fine di questi accordi? Obiettivo prioritario è realizzare un percorso di certificazione territoriale familiare al fine di accrescere, tramite il rafforzamento del sistema dei servizi e delle iniziative per la famiglia, l’attrattività territoriale, nonché sostenere lo sviluppo locale attraverso il coinvolgimento di tutte le organizzazioni interessate. L’accordo mira a sviluppare processi di responsabilità territoriale familiare, sperimentando nuovi modelli di collaborazione tra i diversi soggetti firmatari e, in secondo luogo, punta ad attivare un laboratorio sulle politiche familiari per implementare modelli gestionali e di valutazione delle politiche e sistemi tariffari per promuovere il benessere familiare, sostenendo il capitale sociale e relazionale del territorio.

Ma l’accordo non si esaurisce in queste linee programmatiche, è anche diretto ad introdurre nel territorio gli standard “family” sul tema delle politiche per la famiglia con l’obiettivo di supportare concretamente il processo di definizione delle linee guida per la certificazione territoriale familiare.

Quale sarà il ruolo della Provincia autonoma di Trento, per il tramite dell’Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili? In primis, sarà quello di coordinare le azioni necessarie per realizzare i contenuti previsti, stimolando le organizzazioni proponenti, al fine di garantire il mantenimento degli impegni assunti nell’accordo.

L’Agenzia per la famiglia, inoltre, si impegnerà a collaborare con le organizzazioni proponenti per la realizzazione dell’accordo mettendo a disposizione le proprie risorse organizzative, amministrative e strumentali necessarie per l’attuazione delle parti di competenza e a coordinare il Gruppo di lavoro strategico finalizzato alla predisposizione e valutazione del programma di lavoro. Inoltre, darà supporto sul piano della comunicazione attivando azioni informative e formative a favore degli attori territoriali sulle finalità dei Distretti famiglia, nonché sui marchi familiari.

Le parti si impegnano a verificare congiuntamente l’attività svolta e gli obiettivi conseguiti tramite un sistema di valutazione elettronico messo a punto dalla Provincia autonoma di Trento e ad individuare, entro un mese dalla sottoscrizione dell’accordo, i componenti del gruppo di lavoro che, entro due mesi, definirà il programma, nonché la pianificazione temporale delle azioni che si intenderanno realizzare.


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