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Parco dello Stelvio: la Giunta provinciale di Trento ha approvato intesa nazionale e assunzione degli operai stagionali

lunedì, 30 marzo 2015

Pejo – Il Parco dello Stelvio riparte, via libera all’intesa e all’assunzione degli operai stagionali. Dopo l’approvazione, mercoledì scorso a Roma, da parte della Commissione dei Dodici, prosegue l’iter che porterà al varo definitivo della nuova norma di attuazione sul Parco Nazionale dello Stelvio (PNS): stamane la Giunta provinciale di Trento ha infatti approvato e quindi ratificata l’intesa dell’11 febbraio scorso fra il Governo, le Province autonome di Trento e di Bolzano e la Regione Lombardia, accordo che ha aperto alla Commissione dei Dodici la strada per arrivare, mercoledì 25 marzRossi e Kompatscero, al voto unanime sul testo della norma di attuazione.

Contemporaneamente, la Giunta ha anche approvato, con una seconda delibera firmata questa volta dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e al lavoro, lo schema di accordo di programma tra la Provincia e il Consorzio del Parco dello Stelvio relativo agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, interventi che saranno realizzati dagli operai stagionali già in forza presso l’Ente Parco e che saranno assunti direttamente dalla Provincia tramite il Servizio per il Sostegno occupazionale e la Valorizzazione ambientale.

 L’INTESA 
Il testo dell’intesa sottoscritta a metà febbraio è corredata dal regolamento di funzionamento del Comitato di coordinamento e di indirizzo del Parco, l’organismo composto da rappresentanti delle Provincie autonome di Bolzano e di Trento, della Regione Lombardia, del Ministero dell’ambiente nonché da tre rappresentanti dei Comuni il cui territorio amministrativo rientra nel Parco.

Al Comitato è affidato il compito di definire le linee guida e gli indirizzi per il Piano e il regolamento del Parco, assicurando la “configurazione unitaria” dell’area protetta in un’ottica però transfrontaliera, che tenga conto delle altre aree protette esistenti in quella parte di arco alpino.

Per i primi cinque anni presidente dell’organismo sarà il rappresentante della Regione Lombardia, seguiranno i quinquenni di presidenza altoatesina e quindi trentina. Lo Stato controllerà che le linee guida siano effettivamente applicate nella stesura del Piano Parco e nella sua applicazione, tenendo conto delle relazioni che lo Stelvio può sviluppare nel contesto di una rete più ampia di aree protette.

I DIPENDENTI
Per quanto riguarda il personale, occorre ricordare che il Consorzio del Parco ha l’obbligo di rispettare le misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica che gli impongono un forte limite di spesa per l’assunzione di personale a tempo determinato (massimo 50% della spesa sostenuta per le stesse finalità nell’anno 2009). Tale limite di spesa comporta l’impossibilità sia di svolgere in via diretta le fondamentali attività di manutenzione e presidio del territorio trentino del Parco, sia di garantire occupazione agli operai per tutta la stagione estiva 2015. Anche quest’anno, pertanto, la soluzione proposta da parte della Giunta provinciale è quella di un accordo di programma con il Consorzio del PNS per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e conservazione del territorio trentino del Parco attraverso l’impiego di 17 operai assunti a tempo determinato con contratto di diritto privato.

Per la realizzazione di quanto previsto nel suddetto accordo sono accantonati nel bilancio provinciale 400.000 euro, somma che dovrà essere riassegnata al budget del Servizio.


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