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Trento: si sblocca la legge di stabilità, approvati 35 articoli, ora si va verso il voto finale

sabato, 19 dicembre 2015

Trento – A mezzanotte il Consiglio ha approvato i 35 articoli della legge collegata (n 106). Si riprende oggi con la legge di stabilità (32 articoli) e il bilancio (5 articoli). Al termine della dibattito sugli articoli dei tre ddl che compongono la manovra finanziaria 2016 ci saranno le dichiarazioni finali e il voto.

Sull’articolo 13, dopo un incontro tproclamazione degli elettiUgo Rossi presidentera il Presidente Rossi, Fugatti e Bezzi, la situazione, per quanto riguarda l’ostruzionismo, si è sbloccata. La Giunta ha accettato l’emendamento del consigliere Fugatti (redatto in collaborazione con Viola) in base al quale le direttive della Giunga sulle Rsa devono tenere conto dell’autonomia del sistema delle Aziende provinciali per i servizi alla persona.

Su questo articolo, che ha aperto la strada ai tre ddl che compongono la finanziaria 2016, sì anche ad un emendamento di Viola sui risparmi ottenuti dalla riorganizzazione dell’Azienda sanitaria. Altro passo avanti sulla via dell’approvazione della manovra finanziaria l’impegno preso dall’assessore Gilmozzi a rettificare la strada di collegamento tra Avio e l’alto veronese quando si saranno rese disponibili le risorse. Ritirati, quindi, anche da Bezzi (soddisfatto per l’impegno per la strada tra Commezzadura e Mezzana) e da Fugatti gli emendamenti ostruzionistici.

Attenuati gli effetti dell’Icef sui contributi per le spese dei pazienti che vanno a curarsi fuori provincia, con il sì agli emendamenti di Manuela Bottamedi, Civettini, Viola. Sull’articolo 19 si è affrontata, con un emendamento, bocciato, di Fugatti firmato anche da Bezzi, la questione del presepio, tradizione, secondo l’esponente leghista e di Forza Italia, da promuovere nelle scuole. Simoni ha criticato un’iniziativa della Campana dei caduti che ha organizzato un’iniziativa “Presepi contro”. Il presepio ha detto non può essere contro niente e nessuno. Sulla scuola, sulla richiesta di proroga delle graduatoria di Manuela Bottamedi, e Bezzi c’è stato dibattito e Civettini non ha partecipato al voto su questo emendamento. Per quanto riguarda il Progettone, sì ad un emendamento di Viola in base al quale l’Icef non sarà l’elemento prevalente per l’assegnazione del posto di lavoro. Sul porfido, no ad un emendamento di Kaswalder sul potenziamento del ruolo delle Asuc e si a quello di Viola sulla gestione unica dei regolamenti delle cave.


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