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Trentino, ‘Volano digitale’: internet super veloce alle imprese

giovedì, 5 settembre 2013

Trento – Prosegue l’impegno della Provincia autonoma di Trento a sostegno dell’innovazione del sistema produttivo e delle imprese trentine. È stata consegnata questo pomeriggio la cablatura in fibra ottica dell’area industriale di Volano, in cui operano circa 180 aziende. In Trentino sono attualmente cinque, oltre Volano, le aree produttive che possono contare sul servizio di connettività in fibra ottica: Spini di Gardolo, Rovereto, Ravina e Mori, per complessive 1500 aziende. Entro il 2014, altre 7 aree produttive saranno digitalizzate. Alla consegna era presente anche l’assessore all’industria, artigianato, commercio e cooperazione della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Olivi: “La Provincia intende portare avanti il progetto di innovazione del territorio e del settore economico, e la fibra ottica è un importante tassello, per offrire alle imprese i più adeguati strumenti così da alzare il livello di competitività sui mercati nazionali ed esteri”.digitale innovazione tecnica

Negli ultimi anni il Trentino ha investito fortemente nello sviluppo e nell’applicazione delle nuove tecnologie, realizzando una rete di comunicazione elettronica solida e autonoma in “larga banda”. Un’infrastruttura tecnologica da porre al servizio delle amministrazioni pubbliche locali, dell’Azienda sanitaria, dell’Università, degli istituti di ricerca locali e, soprattutto, aziende e famiglie. La digitalizzazione di un distretto economico rappresenta, nel caso di Volano, il sostegno alla società per il soddisfacimento di bisogni e alle imprese per lo sviluppo di nuovi servizi e opportunità, in grado di garantire valore di mercato.

“La digitalizzazione del distretto produttivo di Volano – ha esordito l’assessore all’industria, artigianato, commercio e turismo, Alessandro Olivi – rappresenta l’ulteriore avanzamento della piattaforma dell’innovazione che da tempo stiamo portando avanti. Il tema delle infrastrutture digitali e della rete è un tema sempre più imprescindibile per aziende, territorio ed anche della pubblica amministrazione. La Provincia ha deciso di avviare questi interventi ad incominciare da se stessa perché crediamo che il pubblico deve aprire la strada all’innovazione: la pubblica amministrazione trentina ha avviato al proprio interno un progetto di forte rinnovamento, fondato su principi di semplificazione ed efficienza, con l’obiettivo di offrire risposte certe ai bisogni del cittadino e delle imprese. In questo caso si innesta la funzione che la fibra deve avere verso le imprese: uno shock positivo di innovazione così da portare dentro le aziende nuovi strumenti e nuove opportunità. La risposta non sta nell’erogazione generalizzata di risorse pubbliche ma nelle politiche di sistema, perché vogliamo che il Trentino diventi un territorio amico delle imprese”.

Olivi ha ricordato l’impegno dato a suo tempo agli amministratori locali per connettere il polo produttivo di Volano e le sue 180 aziende alla dorsale della fibra ottica e agli oltre mille chilometri di fibra stesa sull’intero territorio. “Questa è la piattaforma – ha continuato Olivi – a disposizione delle imprese affinché siano connesse tra loro e con il mercato. In questo caso, innovazione e tecnologia porteranno al territorio e alle sue imprese maggiore competitività. Il Trentino non ha alternativa o riposta all’attuale crisi se non passando attraverso progetti in grado di assicurare innovazione e competitività ad un territorio alpino che ha l’ambizione di essere un’attrattivo di capitali, attività e idee”.

L’intervento di digitalizzazione del distretto produttivo di Volano colma una reale esigenza delle imprese che in questi anni hanno subito la mancanza di connettività a banda larga. L’area imprenditoriale di Volano è un’area vivace, con aziende che operano vari settori industriali e caratterizzata anche da realtà internazionalizzate, con sedi dislocate in Italia e all’estero, che ora possono finalmente viaggiare a supervelocità e competere con il resto del mercato globale. Anche qui, dunque, è stato abbattuto il digital divide, vale a dire quella condizione di disparità di accesso ai servizi di telecomunicazioni, grazie al progetto provinciale volto a portare un’infrastruttura avanzata nelle principali aree produttive del territorio.

“Le nuove tecnologie – ha spiegato Elio Fronza, presidente Concilio, una delle aziende – permettono alle aziende di lavorare meglio e, soprattutto, essere collegate al mondo. Questo significa conoscenza, cultura, formazione e molto alto. Anche una cantina, struttura rurale, è chiamata a seguire il segno del tempo e adeguarsi alle novità che permettono di migliorare la qualità in senso lato”.

“Il distretto di Volano – ha proseguito Sergio Bettotti, dirigente della Provincia autonoma di Trento – rappresenta un altro importante tassello del puzzle di sviluppo digitale del territorio . Entro il 2014 i più importanti distretti del Trentino saranno connessi in fibra ottica andando a collegare anche i distretti di Spini di Gardolo, Mori e Rovereto, e progressivamente l’intero territorio potrà godere dei benefici offerti dalla nuova tecnologia in termini di competitività delle aziende e attrattività verso il mercato”.

La rete ottica nell’area di Volano è stata realizzata da Brennercom su mandato della società di sistema Trentino Network; i lavori sono iniziati nel 2012 a seguito di una Mozione per lo sviluppo della rete a banda larga presentata in Consiglio Comunale a Volano nel mese di gennaio e voluta a gran voce dagli imprenditori dell’area.

A giugno 2013 viene collegata in fibra ottica la prima azienda della zona e a cascata tutte le altre imprese. Diverse aziende hanno così avuto la risposta che attendevano da tempo, vale a dire la connessione stabile e ultraveloce a Internet capace di consentire loro maggiori possibilità di mercato e competitività a livello globale. “Nel giro di pochi anni – ha osservato Karl Manfredi, amministratore delegato di Brennercom – la velocità delle reti di comunicazione e i nuovi servizi che esse rendono possibili, compresi quelli video di sempre maggiore importanza, stanno divenendo fattore decisivo per le aziende. La Provincia di Trento ha assunto una strategia di sviluppo che si sta dimostrando vincente e che è di esempio in campo nazionale. Così come nei mesi scorsi già a Ravina e a Spini di Gardolo e prossimamente in altre realtà ancora, la collaborazione di Brennercom con Trentino Network e la Provincia costituisce un modello virtuoso di partnership per lo sviluppo”.

Attualmente sono cinque le aree produttive che possono contare sulla fibra ottica: Volano, Spini di Gardolo, Rovereto, Ravina e Mori. Complessivamente sono 1500 le aziende che oggi dispongono di collegamenti ad Internet ultraveloci e stabili. Oltre a queste aree industriali sono in fase di progetto o di realizzazione anche le aree di Lavis, Arco e Borgo Valsugana mentre sono in programmazione per il 2014 le aree di Cirè di Pergine, Riva del Garda, Mezzolombardo, Cles.

“Il modello di infrastrutturazione di queste aree – ha concluso l’assessore Olivi – vede coinvolta la nostra società di sistema, Trentino Network, in collaborazione con gli operatori privati, che per conto della società realizzano materialmente la rete in fibra e garantiscono il servizio alle aziende. Questo modello, garantisce al pubblico di mantenere la regia degli interventi e di valorizzare la rete dorsale in fibra ottica mentre permette al privato di competere sui servizi a beneficio degli utenti finali e delle imprese trentine”.


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