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Trentino, Techpeaks: ecco come avere i primi contributi per le Start Up

venerdì, 6 settembre 2013

Trento - ”Sulle start up, in particolare nel campo delle Ict, la Provincia ha puntato molto, valorizzando idee e capacità di iniziativa. Dal progetto Techpeaks usciranno 30 nuove imprese. Oggi abbiamo approvato criteri e modalità di concessione del contributo provinciale, che ammonta a 25.000 euro per ciascuna start up. Un passaggio importante, considerata anche la serietà con cui i progetti sono stati selezionati: si pensi che sono arrivate 414 proposte da 54 diverse nazioni.Alberto Pacher pres. PAT gennaio 2013

Da queste abbiamo selezionato 72 progetti, corrispondenti ad altrettante persone fisiche, che sono poi state invitate ad aggregarsi formando, al fine di questo percorso, 30 progetti d’impresa, naturalmente sul territorio trentino. Alla crisi si reagisce anche in questo modo: incoraggiando la nuova imprenditorialità, creando in Trentino le condizioni affinché essa nasca e cresca sul nostro territorio”.

Così l’assessore provinciale all’industria Alessandro Olivi, in merito all’approvazione, oggi in Giunta, di alcuni dei criteri del bando emesso da Trento Rise, riguardanti il ruolo del soggetti coinvolti – Provincia, Trento Rise e Trentino Sviluppo – e le modalità di erogazione del contributo, per un impegno complessivo da parte della Provincia, in questa fase, di 750.000 euro. I progetti d’impresa che, in un secondo momento, riusciranno ad attrarre investitori privati, riceveranno una ulteriore, significativa quota di 175.000 euro. In totale quindi la Provincia metterà a disposizione di ciascuna start up fino a 200.000 euro, per un totale di 6 milioni di euro stanziati. Per quanto riguarda gli ambiti in cui si muoveranno le nuove imprese, in generale si tratterà di prodotti o applicazioni informatiche in svariati settori, da quello ambientale alle biotecnologie fino alla bioedilizia e al risparmio energetico, con una attenzione particolare ad applicazioni che possano avere ricadute sul territorio o generare sinergie con altre aziende.

Nel mese di gennaio Trento Rise ha emesso, in collaborazione con Trentino Sviluppo, il Bando I (o bando pilota) del programma, con lo scopo di promuovere, selezionare e lanciare 30 start up nel settore delle tecnologie dell’informazione e comunicazione. La collaborazione fra Trento Rise e Trentino Sviluppo è disciplinata da una apposita convenzione, stipulata su indicazione della Giunta Provinciale che nella seduta del 29 dicembre 2012, ha condiviso il Programma Techpeaks (allora denominato, provvisoriamente, “progetto 103 start up”).

In seguito sono pervenute 414 istanze, da parte di soggetti provenienti da 54 diverse nazionalità: tra questi sono stati selezionati 72 candidati che hanno quindi avuto accesso alle fasi 1 e 2 previste dal Bando stesso.
In sintesi:

- la Fase 1 ha durata di sei mesi, a partire dal 30 maggio 2013 e fino al 30 novembre 2013.
- la Fase 2 ha durata di 12 mesi e decorre dal 1° dicembre 2013.

La Fase 1 prevede 2 passaggi:

a) selezione da parte di una Commissione di valutazione (nominata da Trento Rise in collaborazione con Trentino sviluppo) dei progetti imprenditoriali presentati dai Gruppi formatisi fra i 72 candidati selezionati, candidati che dunque sono stati invitati ad unire le forze e a sviluppare le opportune sinergie;
b) avvio entro sei mesi, da parte dei soggetti la cui idea è stata selezionata, di un’impresa sul territorio provinciale e presentazione dell’istanza di contributo di 25.000,00 euro da utilizzare per tradurre in business il progetto imprenditoriale selezionato.

Con il provvedimento assunto oggi si è deciso come disciplinare il secondo step della Fase 1 definendo in particolare il ruolo degli enti coinvolti (Trento Rise, Trentino Sviluppo e Provincia autonoma di Trento) e le procedure e le modalità di concessione ed erogazione del contributo di euro 25.000 per ciascuna start up. In sostanza questi primi fondi saranno messi immediatamente a disposizione dell’impresa, il che costituisce una novità rispetto al passato, quando i contributi venivano erogati al completamento dell’iniziativa. In questo modo l’impresa ha la possibilità di sostenere le spese di avvio. Per essere spese queste risorse avranno però bisogno dell’autorizzazione del tutor scelto per essa da Trento Rise, in base alle caratteristiche del progetto imprenditoriale stesso.

La Fase 2 sarà disciplinata con un successivo provvedimento. Scopo di tale fase sarà quella di supportare le start up nella ricerca di un investitore privato (Matching fund) che finanzi il progetto imprenditoriale oggetto di contributo. le imprese che supereranno questa fase avranno accesso ad un altro contributo pubblico di 175.000 euro ciascuna.
Le risorse necessarie alla copertura della spesa derivante dal provvedimento proposto e alla seconda fase (successivamente regolamentata) sono quelle già messe a disposizione di Trento Rise.


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