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Trentino, settore trasporti: rimodulati alcuni interventi. Coinvolta anche la ferrovia Trento-Malè

lunedì, 25 agosto 2014

Trento - Con una deliberazione proposta dall’assessore alle infrastrutture e all’ambiente Mauro Gilmozzi, la Giunta provinciale è intervenuta in materia di investimenti nel settore trasporti. L’esecutivo ha effettuato una ricognizione dei piani precedenti, confermando gli interventi in corso e apportando variazioni compensative per un miglior utilizzo delle risorse.trentino trasporti treni

E’ stata quindi confermata la programmazione degli interventi già previsti per il periodo 2004-2008 e non ancora conclusi. E’ stata approvata la revisione del “Piano degli Investimenti nel settore dei Trasporti 2009-2013” e dei relativi finanziamenti che sono stati adeguati agli effettivi stanziamenti, tenendo conto delle previsioni della manovra finanziaria di assestamento 2014. Sono stati, infine, previsti i nuovi investimenti per il periodo 2014-2018.

In sintesi, il provvedimento di approvazione odierno prevede:
- la competenza in materia di realizzazione e gestione dell’intervento “collegamento S. Martino di Castrozza – Passo Rolle” (con una spesa prevista di € 38.000.000) è stata trasferita alla Società Trentino Trasporti SpA;

- l’intervento “Recupero dell’abitato di Lavis con l’abbassamento in trincea della ferrovia Trento-Malé dal km 7,492 al km 8,196 circa e spostamento della stazione di Lavis”, precedentemente programmato nell’ambito del “Piano degli investimenti per la viabilità”, è stato stralciato da quel piano e riprogrammato, nell’ambito del primo stralcio del “Piano degli investimenti nel settore dei trasporti”, fra gli interventi di competenza della Società Trentino Trasporti spa (spesa prevista circa € 24.000.000);

- sono inoltre stati programmati interventi di adeguamento del sito per i treni Minuetto (per € 3.290.000); questo intervento serve per le operazioni di manutenzione che derivano dalla gestione delle corse sulla linea della Valsugana;

- sono stati programmati poi interventi relativi a manutenzioni straordinarie di sedi e impianti (per € 1.110.000) e manutenzioni di infrastrutture e materiale rotabile ferroviario (per € 3.480.000);

- infine è stato previsto l’acquisto di autobus nell’ambito della programmata e periodica sostituzione e del loro graduale rinnovo per l’utilizzo di carburanti meno inquinanti; la Giunta provinciale ha deciso di stanziare, per il prossimo quinquennio, circa 30 milioni di euro per l’acquisto di 150 autobus; già nel 2015 è prevista una prima fornitura di autobus a metano (22) con la quale la flotta a metano per il trasporto urbano di Trento arriverà al numero di 60 mezzi (30 esistenti più 8 arrivati questo mese), ossia metà del parco autobus circolante nel trasporto urbano; in questo modo si vogliono ottenere economie di spesa quantificabili in circa 600 mila euro all’anno, considerato un costo chilometrico pari a 0,30 euro per il metano a fronte di 0,60 euro per il diesel.

Tutto ciò è anche in relazione con lo spostamento, da via Marconi, entro l’anno della rimessa dei bus urbani in via Innsbruck, dove è presente il distributore aziendale del metano.


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