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Trentino, percorsi extraurbani del servizio trasporti: torna il ‘Biglietto famiglia’

lunedì, 15 settembre 2014

Trento - Con una delibera a firma dell’assessore Mauro Gilmozzi, è stato reintrodotto, a partire da oggi, il “biglietto famiglia” sui percorsi extraurbani del servizio trasporti della Provincia. E’ riservato a nuclei di persone con due adulti e fino a quattro minorenni, per un totale massimo di sei persone.trentino trasporti treni

L’agevolazione, che si aggiunge a quelle analoghe già presenti sui servizi urbani, costituisce un ulteriore tassello per facilitare l’uso dei servizi pubblici e viene introdotta, anche simbolicamente, in occasione della settimana europea della mobilità. “Una misura – ha detto l’assessore Gilmozzi commentando l’approvazione della delibera – che si inserisce in un quadro complessivo che vede la Provincia impegnata fortemente a sostenere la mobilità delle famiglie.”

Accogliendo le istanze provenienti da vari soggetti rappresentativi delle famiglie numerose, la Provincia, su proposta dell’assessore Mauro Gilmozzi, ha deciso di reintrodurre, nel sistema tariffario del trasporto pubblico trentino, il biglietto di corsa semplice extraurbano, ovvero corriere e treni, denominato “biglietto famiglia”. Si tratta di una tariffa pensata per le famiglie numerose, in quanto consente a nuclei famigliari di sei persone, due adulti e quattro minorenni, di viaggiare al costo di due biglietti di corsa semplice. Conseguentemente a questa deliberazione è stata sospesa, in quanto sostanzialmente assorbita dal “biglietto famiglia”, l’opzione che prevedeva la circolazione gratuita sui servizi extraurbani degli utenti minori di 18 anni, accompagnati da un adulto pagante nei giorni festivi e tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto. La misura si aggiunge a quelle analoghe già presenti sui servizi urbani di Trento, Rovereto e Pergine Valsugana e va a rafforzare un quadro di interventi che puntano a sostenere la mobilità delle famiglie.

“Sono oramai a tutti noti – ha spiegato l’assessore Mauro Gilmozzi – i benefici della “tariffa famiglia studenti ICEF”, che ha visto oltre 48.000 alunni e studenti coinvolti nell’anno scolastico 2012/2013, corrispondenti a circa 35.000 famiglie, con un pagamento medio a studente pari a circa 70 euro annui, come pure è consolidata la regola per cui i bambini sotto il metro viaggiano gratis sui mezzi del trasporto pubblico. Non va nemmeno dimenticato – ha proseguito Gilmozzi- l’accesso gratuito ai bus urbani per i passeggini dopo le ore 9 del mattino e senza limiti di orario nei giorni festivi”. “Per quanto riguarda gli studenti universitari, poi, già da qualche anno, per il trasporto extraurbano, è stata introdotta la tariffa agevolativa in base all’ICEF con un importo minimo di abbonamento pari a 198 euro all’anno.

“Forse poco nota e non sfruttata adeguatamente – ha rimarcato ancora l’assessore – è l’agevolazione prevista da una convenzione stipulata nel 2010 con la Provincia di Bolzano, in base alle quale si prevede una gratuità reciproca a favore dei residenti della regione Trentino-Alto Adige che usano i mezzi di trasporto pubblici nei giorni prefestivi e festivi, per recarsi dalla propria provincia di residenza nell’altra provincia. In pratica dal settembre 2010, singoli o famiglie che si recano dal Trentino a Bolzano in treno, possono ottenere un pass gratuito per viaggiare su tutti i mezzi di trasporto altoatesini (bus, treni, funivie) per tutta la giornata. Analogamente per chi arriva a Trento dalla provincia di Bolzano.


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