QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Trentino: l’impatto della spesa turistica sull’economia provinciale

venerdì, 17 ottobre 2014

Trento – Come previsto dal calendario di diffusione delle pubblicazioni, il Servizio Statistica della Provincia autonoma di Trento presenta una stima dell’impatto della spesa turistica in provincia di Trento elaborando i risultati dell’indagine condotta su un campione di nuclei di turisti che hanno trascorso le loro vacanze in Trentino nella stagione invernale 2012/2013 e nella stagione estiva 2013.pejo lago palu

La stima del contributo del turismo alla crescita del valore aggiunto e dell’occupazione provinciale rappresenta un’informazione di grande rilevanza in quanto il turismo costituisce un elemento trainante dell’economia locale.

La spesa dei turisti, nel corso del 2013, è ammontata a oltre 2.488 milioni di euro e ha contribuito a sostenere l’attività produttiva delle imprese in funzione del diverso profilo del turista presente sul territorio, così come del diverso modo di fruizione della vacanza. Il valore stimato della produzione in Trentino, necessaria a soddisfare la domanda turistica, ammonta a circa 2.888 milioni di euro.

La produzione generata dalla spesa turistica ha portato alla creazione di valore aggiunto, vale a dire di nuova ricchezza, per un ammontare pari a 1.441 milioni di euro, che rappresenta il 9,7% del valore aggiunto totale. Conteggiando nell’impatto anche le imposte indirette nette, l’ammontare del Prodotto interno lordo generato dall’attività turistica arriva a 1.750 milioni di euro, vale a dire circa l’11% del Pil provinciale.

Il turismo contribuisce anche a garantire significativi livelli occupazionali. La stima del numero di addetti che lavorano per permettere al sistema turistico di funzionare è pari a 24.300 unità, cioè il 10,3% dell’occupazione complessiva a livello provinciale.

Lo studio presenta per la prima volta anche interessanti indicatori economici che permettono di tradurre in chiave economica la dimensione quantitativa del movimento turistico. Così, ad esempio, ogni turista che pernotta nella nostra provincia produce mediamente 59 euro di prodotto interno lordo grazie ad una spesa media giornaliera di circa 82 euro. Analogamente, è possibile osservare che 1.000 presenze turistiche richiedono mediamente l’impiego di quasi 1 lavoratore o che un incremento dell’1% delle presenze turistiche genera un aumento di 17,4 milioni di Pil e 243 nuove unità di lavoro.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136