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Trentino, il governatore Rossi: “Siamo orgogliosi dei nostri Forestali”

lunedì, 21 dicembre 2015

Trento – “Siamo orgogliosi del nostro Corpo forestale, che sa interpretare bene il rapporto tra Autonomia speciale e territorio. La costituzione materiale della nostra Autonomia poggia infatti anche sul rapporto tra un territorio particolare come il nostro e la comunità che lo vive. Voi, con una presenza costante e discreta, siete il presidio di questo ambiente e della possibilità delle persone di viverci in maniera equilibrata e sostenibile”: il governatore Ugo Rossi si è rivolto così, questa mattina, al personale del Corpo forestale trentino, riunito nella sala Wolf del palazzo della Provincia per il tradizionale scambio di auguri di fine anno.rossi forestali trentino

Si è parlato di valori e di tradizioni ma soprattutto di futuro e del ruolo che i Forestali interpreteranno negli anni a venire. Anche il Corpo forestale, è emerso, è pienamente coinvolto dal processo di riorganizzazione che sta interessando l’intera struttura provinciale. “E’ fondamentale però – ha sottolineato il governatore Rossi – che possiate garantire con continuità la vostra presenza e la vostra opera su tutto il territorio trentino”.

Il Capo del Corpo Forestale Trentino, il dirigente generale Romano Masé, ha ricordato alcuni passaggi significativi attinti dalla storia dei Forestali, partendo dagli anni della ricostruzione seguiti alla Seconda Guerra Mondiale, per arrivare all’ultimo ventennio, quando l’azione della forestale si è sempre più caratterizzata per l’attenzione alla qualità totale, sia sotto l’aspetto della vigilanza che sotto quelli della manutenzione e della valorizzazione del territorio, anche attraverso iniziative orientate ad incrementare la consapevolezza del valore delle risorse forestali e territoriali.

“Oggi si può dire – ha spiegato Masé – che i Forestali sono usciti dal bosco, pur mantenendo le radici nello stesso, per occuparsi del paesaggio a tutto tondo, inteso come integrazione tra l’elemento territoriale e le comunità che su questo vivono. A maggior ragione nella fase critica che stiamo attraversando, è necessario investire ulteriormente per accrescere la consapevolezza del valore del bene che stiamo tutelando, valorizzando ancora di più la dimensione del rapporto con le persone, i singoli cittadini e le comunità; questo, sia nelle fasi più tecniche dirette alla manutenzione e alla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale, sia in quelle più difficili del nostro lavoro, relative alla conduzione delle attività di presidio e vigilanza.”

Al termine della cerimonia sono stati consegnati i riconoscimenti al personale per l’anzianità di servizio e per il lungo comando. Hanno ricevuto il nastrino per i 20 anni di servizio gli Ispettori forestali Massimo Lissidini e Cristian Tabarelli e gli Assistenti forestali Michele Barbieri, Alberto Passardi e Silvio Tomelin.

Per i 30 anni di servizio è stato insignito del nastrino il Vice Questore forestale aggiunto Roberto Bonfioli. Il riconoscimento per i 20 anni di comando è andato all’Ispettore forestale capo Mauro Zambelli.


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