QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Trentino: eletta la Giunta del Consiglio delle autonomie

mercoledì, 9 settembre 2015

Trento – “Il lavoro non manca, ma adesso la squadra c’è. Ci rimbocchiamo le maniche perché i cinque anni che abbiamo davanti saranno impegnativi e importanti per il Trentino. E noi faremo la nostra parte. Un percorso in cui l’Assemblea del Consorzio sarà fondamentale”. Parole del Presidente del Consiglio delle autonomie locali Paride Gianmoena al varo della nuova Giunta. Con la convocazione di oggi, infatti, si è chiuso il percorso di rinnovo degli organi del Consiglio delle autonomie locali avviato formalmente lo scorso 27 luglio. Su proposta del Presidente Paride Gianmoena alla Vice Presidenza è stato eletto Alessandro Betta, Sindaco di Arco. Gianmoena Rossi Daldoss

Sempre su proposta del Presidente l’assemblea ha provveduto ad eleggere a maggioranza anche la Giunta che, oltre, a Presidente e Vice Presidente, risulta così composta: Alessandro Andreatta, Sindaco di Trento; Stefano Moltrer, Sindaco di Palù del Fersina; Stefano Bisoffi, Presidente della Comunità della Vallagarina; Roberto Oss Emer, Sindaco di Pergine Valsugana: Laura Ricci, Sindaca di Croviana; Mattia Gottardi, Sindaco di Tione; Clelia Sandri, Sindaca di San Michele all’Adige; Claudio Soini, Sindaco di Ala; Enrico Lenzi, Sindaco di Samone; Monica Mattevi, Sindaca di Stenico e Francesco Valduga, Sindaco di Rovereto.

L’assemblea in precedenza aveva approvato le modifiche al Regolamento interno del Consiglio delle autonomie. In particolare si è voluto incidere sulla composizione della Giunta, garantendo in via regolamentare la parità di genere con una Giunta allargata da 11 a 13 membri.

Nella seduta di oggi è intervenuta anche l’Assessora Provinciale alle Pari Opportunità Sara Ferrari. Un intervento che fa seguito alla lettera inviata dal Sindaco di Novaledo Fabio Margon ai suoi cittadini in cui suggerisce di informarsi in merito ai corsi sull’affettività organizzati dalla Pat per la scuola secondaria, corsi in cui, secondo alcuni, si parlerebbe di sessualità e omosessualità. Una falsità: ha precisato l’Assessora Ferrari che ha chiarito come la confusione derivi da uno scontro ideologico e politico a livello nazionale sul Ddl della “Buona scuola”. “In Trentino – ha precisato – i corsi riguardano l’educazione all’affettività e non alla sessualità e all’omosessualità. Noi lavoriamo sulla cultura – ha affermato – dentro i luoghi della formazione cercando di valorizzare i talenti a prescindere dagli stereotipi. Il Trentino – ha aggiunto – è autonomo nei contenuti scolastici e i corsi sono riferiti alla scuola secondaria e non alla primaria”. Nel dettaglio i corsi, partiti sei anni fa, sono attivi in 21 istituti. In ogni caso, ha chiarito ancora l’Assessora Ferrari, la struttura provinciale con l’Agenzia per la Famiglia, il Dipartimento della conoscenza, l’Università e l’Iprase sono a disposizione per incontri specifici con la finalità di tranquillizzare le famiglie. Incontri che possono essere sollecitati anche dai Sindaci.

La seduta è quindi proseguita trattando i seguenti punti all’ordine del giorno ed esprimendo i pareri come da regolamento.

Il Cal ha dato parere favorevole alle misure specifiche di conservazione delle ZSC contenute nel “Piano Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino, ai sensi dell’art. 30 del Decreto del Presidente della Provincia 21 gennaio 2010, n. 3-35/Leg. “Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dei parchi naturali provinciali, nonché la procedura per l’approvazione del piano del parco”.

Il Cal ha dato parere favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Approvazione del regolamento recante “Modificazioni al decreto del Presidente della Provincia 21 gennaio 2010, n. 3-35/Leg ‘Regolamento concernente l’organizzazione ed il funzionamento dei parchi naturali provinciali, nonché la procedura per l’approvazione del piano del parco. In estrema sintesi i nuovi Comitati di gestione del parco saranno composti da rappresentanti dei Comuni andati ad elezione a maggio, invece, Comuni che hanno avviato processi di fusione e dove non si è votato rimangono in carica gli attuali rappresentanti fino a nuove elezioni in agenda a maggio 2016.

Parere favorevole con osservazioni è stato dato dal Cal alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Requisiti professionali richiesti per la nomina a componente della Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio delle comunità (CPC), individuazione dei compensi e casi di ulteriore incompatibilità con l’incarico di componente esperto. La proposta è stata illustrata dall’Assessore provinciale agli Enti Locali Carlo Daldoss che, tra l’altro, ha ravvisato la necessità di evadere le pratiche senza un’eccessiva ridondanza di sopralluoghi. Tra gli interventi è emersa la necessità di dare un equo compenso garantendo la qualità delle decisioni. La somma massima è fissata a 8mila 100 euro annui.

Il Cal ha dato parere favorevole all’aggiornamento della rete idrografica del Piano urbanistico provinciale. Il piano, risultato di quasi 5 anni di lavoro, è stato illustrato nel dettaglio e recepisce i nuovi rilievi dei corsi d’acqua per la costruzione della nuova carta tecnica provinciale. La rete idrografica, infatti, non appariva completa ed esaustiva, un problema sollevato dai Comuni in occasione della definizione dei PRG. Questo specifico tema del Piano Urbanistico Provinciale, dopo l’approvazione, entrerà nell’Open Data diventando disponibile per la collettività.

L’Assessore Carlo Daldoss ha illustrato a grandi linee anche il Progetto “alloggi sfitti”. Si tratta di una serie di azioni che mirano a dare garanzie a chi affitta alloggi sfitti a canone moderato nei centri di maggiore richiesta come Trento, Rovereto, Pergine e Riva del Garda. A tale proposito la Finanziaria provinciale 2015 ha previsto una cifra di 1 milione di euro. A Tale proposito verrà creato un tavolo congiunto Pat-Comuni.

Il Cal ha espresso parere favorevole alla proposta di delibera della Giunta provinciale concernente “Regolamento di esecuzione dell’articolo 16 bis della L.P. 8/2002 (legge provinciale sulla promozione turistica) in materia di imposta provinciale di soggiorno”. La modifica riguarda la necessità per l’ospite di firmare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rispetto ad un’auto certificazione in presenza di un minore non soggetto a imposta di soggiorno.

Il Cal ha dato parere favorevole alla predisposizione da parte degli uffici provinciali del nuovo modulo di domanda di surrogazione del mutuo agevolato.

Il Consiglio delle autonomie locali ha preso in esame l’istruttoria in ordine al DDL n. 79 “Modificazione dell’articolo 114 della legge provinciale sulle foreste e sulla protezione della natura 2007: proroga del termine per lo scioglimento dei consorzi per la gestione del servizio di custodia forestale”. Su questo tema il Cal ha deciso di esprimere contrarietà alla proroga in occasione dell’audizione con la Seconda Commissione permanente del Consiglio provinciale convocata per lunedì 14 settembre. Il Cal, invece, ha deciso di sollecitare la Provincia relativamente al regolamento che disciplina i custodi forestali. Esso è stato predisposto nei mesi scorsi da un gruppo tecnico-politico composto da Consorzio e Provincia e già inviato per la verifica.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136