QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Trentino, ecco il nuovo piano viabilistico e la ciclovia del Garda

mercoledì, 9 agosto 2017

Cles – Aggiornato il piano degli investimenti viabilistici. Su proposta dell’assessore alle infrastrutture Mauro Gilmozzi (nella foto), la Giunta provinciale ha aggiornato il piano degli investimenti per la viabilità. Grazie alle risorse stanziate con l’assestamento di bilancio saranno programmati nuovi interventi entro la legislatura; sono previsti anche interventi di adeguamento sismico di viadotti e di un sovrappasso. Per la passerella ciclopedonale sull’Adige a Trento si farà la progettazione preliminare. Inoltre sarà programmata la realizzazione di un nuovo collegamento tra la rotatoria in via Cané a Mezzocorona e la rotatoria nei pressi del casello dell’A22.

l'assessore Gilmozzi e la mobilità

Per quanto riguarda la messa in sicurezza e il nuovo marciapiede in località “Le Masere” nell’abitato di Cles, alla realizzazione e al finanziamento provvederà direttamente il Comune di Cles. E’ stata confermata come strategica la ciclovia del Garda, per iniziare a realizzare la quale, per la parte trentina, il piano prevede un primo finanziamento di sei milioni di euro.

NEL DETTAGLIO GLI INTERVENTI

Sono stati programmati nuovi interventi da avviare entro la legislatura, mediante l’utilizzo delle nuove risorse stanziate in sede di assestamento di bilancio 2017.

Si evidenzia in modo particolare:

- sistemazione della S.P. 225 in località Barbaniga nel comune di Civezzano per l’importo di 250 mila euro;

- sistemazione dell’attraversamento del comune di Campodenno sulla S.P. 55 per l’importo di 730 mila euro;

- sistemazione dell’attraversamento del comune di Fai della Paganella sulla S.P. 64 per l’importo di 540 mila euro;

- realizzazione della rotatoria a Baselga di Piné sulla S.P. 83 per l’importo di euro 650 mila;

- sistemazione dello svincolo di Revò sulla S.P. 28 per l’importo di 700 mila euro;

- sistemazione del marciapiede a Pedersano sulla S.P. 20 per l’importo di 170 mila euro;

- collegamento Piazze – Segonzano – 2° intervento per l’importo di 3 milioni di euro;

- sistemazione e messa in sicurezza nell’abitato di Cologna di Tenno sulla S.S. 421 per l’importo di 500 mila euro;

- realizzazione del sottopasso ciclopedonale nei pressi della stazione ferroviaria di Rovereto per l’importo di 10,5 milioni;

- completamento della ciclabile delle Giudicarie tra Lardaro e Pieve di Bono per l’importo di 1.340.000 euro

Per quanto riguarda gli interventi previsti dal Programma Operativo del FESR 2014-2020 – per far fronte a rischi specifici, il documento approvato oggi prevede:

- l’adeguamento sismico del viadotto “Crozi” sulla S.S. 47 per 4.000.000 di euro;

- l’adeguamento sismico del viadotto “Tamarisi” sulla S.S. 47 per 5.000.000 di euro;

- l’adeguamento sismico del sovrappasso “nodo di Canova” all’intersezione tra la S.S. 47 e la tangenziale di Trento per 1.000.000 di euro.

Sarà programmato invece nel piano degli investimenti per le opere igienico sanitarie – gestito dall’Agenzia per la Depurazione – l’intervento che riguarda la bonifica della Maza – 1° lotto (20,5 milioni di euro).

Con il provvedimento di oggi la Giunta provinciale ha deciso inoltre di attivare le procedure amministrative per un concorso di progettazione preliminare relativo all’intervento per la realizzazione della “Passerella ciclopedonale sull’Adige”, nell’ambito del miglioramento della mobilità ciclopedonale e per la connessione alle zone limitrofe all’area urbana del Comune di Trento.

Si è deciso inoltre di programmare la realizzazione del nuovo collegamento tra la rotatoria in via Cané a Mezzocorona e la rotatoria nei pressi del casello dell’A22. Saranno successivamente definite le competenze e gli oneri a carico della Provincia e della Società Autostrada del Brennero S.p.A.

Un altro intervento che sarà programmato riguarda la messa in sicurezza e il nuovo marciapiede in località “Le Masere” nell’abitato di Cles, alla cui realizzazione e finanziamento provvederà direttamente il Comune di Cles.

E’ stata individuata come strategica la ciclovia del Garda (Garda by Bike), che consiste nel completamento dei percorsi ciclabili e ciclopedonali esistenti sulle sponde del Lago di Garda, che determinerà un percorso unitario, che si svilupperà nei territori del Veneto della Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento, di oltre 140 chilometri, unico in Europa, collegato con la ciclovia del sole e la ciclovia del vento (dorsale cicloturistica del Po) e quindi con la prospettiva concreta, a breve termine, di offrire una rete di lunga percorrenza a scala nazionale di oltre mille chilometri.

Nel territorio trentino, è prevista la realizzazione delle opere per completare il percorso ciclopedonale sulle sponde del lago di Garda, estendendo il tratto esistente tra Torbole e Riva del Garda. Si prevede di realizzare i due tratti di percorso ciclopedonale per raggiungere il confine con la provincia di Verona verso Malcesine, sulla sponda orientale del lago di Garda, e il confine con la provincia di Brescia verso Limone, sulla sponda occidentale del lago.

Per la realizzazione di questi interventi, nell’ambito del piano aggiornato oggi dall’esecutivo, sono stati previsti 6.000.000 di euro relativi alla quota a carico della Provincia. Alla definitiva quantificazione degli oneri a carico del bilancio provinciale connessi con la progettazione e la realizzazione della ciclovia del Garda (Garda by Bike) e alla copertura dell’eventuale spesa aggiuntiva, si provvederà con successivi provvedimenti, a seguito della definizione degli accordi con gli altri soggetti coinvolti.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136