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Tourlaghi, il solandro Cavallar e l’emiliana Ricci vincono alla grande la 12^ edizione

domenica, 5 giugno 2016

Fraveggio – Cavallar e Ricci vincono la dodicesima edizione Tourlaghi. Sono cambiati dislivelli, lunghezze, tipologia di percorso, ma a vincere sono sempre loro: il solandro della Val di Rabbi Alex Cavallar (nella foto sotto)  e la modenese di Sassuolo Laura Ricci, trionfatori del dodicesimo Tourlaghi grazie ad una condizione di forma superiore a quelle degli avversari.

Solandro Cavallar

E quando le gambe girano tutto riesce più facile. Entrambi avevano ipotecato la vittoria già nella terza tappa, ma anche nell’ultimo atto con la frazione, che dai Laghi di Lamar ha portato i concorrenti a Fraveggio dopo 11,6 km e 260 metri di dislivello nervoso transitando per località Prada, Paso Parisoi, Maso Ariol, Ciago e Lon, non sono rimasti a guardare o a fare calcoli.

Hanno imposto la propria andatura, staccando sin dai primi chilometri gli avversari e gestendo le energie fino al traguardo.

Sul primo strappo prima di costeggiare il Lago Santo si era messo in testa al gruppo il noneso Giuliano Battocletti, ma poi ha dovuto cedere il passo ad Alex Cavallar, che già negli strappi in salita di Maso Parisoi è riuscito a sbarazzarsi della concorrenza.

A Ciago il solandro vantava già una trentina di secondi di vantaggio sulla coppia formata da Diego Gasperi e dal veterano Edoardo Romano, con Enrico Cozzini leggermente staccato.

Mentre Cavallar se ne andava in solitaria verso il traguardo di Fraveggio, chiudendo con il tempo di 39’05”, il terzetto di inseguitori si è ricompattato al primo passaggio da Fraveggio, con Gasperi e Cozzini, che nell’ultima salita sono riusciti a prendere qualche metro su Romano.

L’alfiere dell’Atletica Clarina, però, ci teneva a centrare almeno un secondo posto al termine delle quattro tappe e così ha dato il tutto per tutto allo sprint, riuscendo a far sua la piazza d’onore.

Il cronometro ha fissato a 2’23” il ritardo dell’atleta di Lasino dal vincitore, quindi ad un secondo ecco il vicentino della Gabbi Bologna e quarto a 2’50” da Cavallar il veronese Edoardo Romano. A oltre 4 minuti troviamo Emanuele Prada, quindi Gilberto Conati, Alessio Loner e Giuliano Battocletti.

La classifica generale al termine delle quattro tappe, che danno vita ad una maratona visti i 42,2 km complessivi per un dislivello di 1.080 metri, ha visto assoluto dominatore Alex Cavallar, che ha totalizzato il tempo di 2h24’50”, infliggendo 6’08” a Diego Gasperi, 8’47” ad Enrico Cozzini, 10’33” ad Edoardo Romano, 13’15”ad Emanuele Prada, 14’30” a Giuliano Battocletti.

GARA FEMMINILE 
Senza storia anche la sfida al femminile, che si presentava particolarmente accesa nella lotta per il podio, con tre atlete in lizza per i due gradini rimanenti.

La sassuolese del Corradini Excelsior ha accelerato sin dal primo chilometro ed ha gestito il ritmo sino al traguardo di Fraveggio, chiudendo con il tempo di 47’34” (28ª prestazione assoluta), mentre dietro Ana Nanu ha dato forza a tutte le energie per agguantare la seconda piazza, nonostante un dolore muscolare.

Alla fine ha chiuso a soli 21 secondi dalla Ricci, riuscendo a recuperare una cinquantina di secondi su Elisa Battistoni (quarta a 1’08” dalla vincitrice), che però è riuscita a mantenere la piazza d’onore. Terza di tappa è Gisella Locardi a 56 secondi dalla modenese, quinta la trentina Simonetta Menestrina a 1’22”.

Nella graduatoria finale dominio per la quarta volta in questa gara di Laura Ricci (nella foto sotto) con il tempo complessivo di 2h51’17”, quindi a 3’14” la desenzanese Elisa Battistoni, a 3’39” Ana Nanu, a 5’30” Gisella Locardi, a 7’27” Simonetta Menestrina.

L’11° Memorial Ravidà che premia le migliori squadre ha visto trionfare la compagine di casa, il Gs Fraveggio, davanti al Gs Gabbi Bologna e all’Atletica Clarina.Larua Ricci

I TEAM 
Per quanto riguarda la classifica generale per categoria nella SM successo di Alex Cavallar dell’Atletica Valli di Non e Sole, nella SM45 di Edoardo Romano della Fondazione Bentegodi, nella SM40 Giuliano Battocletti dell’Atletica Valli di Non e Sole, nella SM35 Matteo Vecchietti dell’Atletica Valle di Cembra, nella SM50 Corrado Berlanda dell’Atletica Team Loppio, nella SM55 Luca Franceschini dell’Us Quercia, nella SM65 Vittorio Poles dell’Atletica Aviano, nella SM60 Giuseppe Purificato del Gp Salcus, nella SM70 Ettore Rizzoli dell’Atletica Villazzano, nella SM75 Mariano Ferrari del Fraveggio, nella SF35 Laura Ricci del Corradini Excelsior Rubiera, nella SF40 Ana Nanu della Gabbi Bologna, nella SF45 Simonetta Menestrian dell’Atletica Trento, nella SF Anna Zambanini dell’Atletica Clarina, nella SF50 Marilena Marini della Scaligera Marathon, nella SF55 Carla Faggin del Gp Salcus, nella PF Monica Malfatti dell’Atletica Rotaliana, nella SF60 Clara Borsari dell’Asd Team Granarolo.

I COMMENTI DEI PROTAGONISTI 

Alex Cavallar 
«Ho deciso solo all’ultimo momento, ovvero il giorno prima del via, di iscrivermi ed è stata una buona scelta. Il proposito iniziale era quello di correre i 5.000 metri ai Campionati Provinciali su pista di Rovereto, ma poi sono stato stimolato dall’idea di mettermi in gioco qui a Fraveggio ed è andata bene. La gara mi piace molto, è una sorta di maratona con più di 1.000 metri di dislivello, che mi piace molto. Gli avversari più temuti erano Diego Gaspari e Francesco Trenti, che però alla fine non ha preso il via.

«Ho forzato fin dalla prima tappa per capire quali fossero i rapporti di forza, nella seconda ho amministrato il vantaggio e nelle ultime due ho tenuto il mio ritmo senza guardare agli altri concorrenti».

Diego Gaspari
«Ho provato a crederci fino alla terza tappa, ma effettivamente Alex era imprendibile.  Sono arrivato in Valle dei Laghi in buone condizioni e ho mollato solo nell’ultima frazione, quando ho fatto corsa insieme a Cozzini e Romano e mi sono goduto i panorami. Questa gara a tappe rimane una delle mie preferite e spero proprio di poterla affrontare anche il prossimo anno».

Enrico Cozzini
«Sono soddisfatto così, perché i primi due ne hanno sempre avuto più di me in questi quattro giorni e anche oggi Diego ha tirato il freno a mano, non potendo ormai più puntare al primato. «Non mi lamento del mio piazzamento e sono sempre felice di correre nella mia valle. Per quanto mi riguarda non forzare troppo quando si affrontano le discese, perché sono quelle che poi si fanno sentire nelle gambe nelle giornate successive».
Laura Ricci
«L’anno scorso, purtroppo, non ero al meglio, per questo in inverno ho cercato di prepararmi bene per raccogliere un buon risultato, che è arrivato. Qui, comunque, bisogna sudare fino all’ultimo chilometro, come insegna l’esperienza, anche se arrivare all’ultima tappa con due minuti di vantaggio da amministrare aiuta a correre più rilassati. Elisa Battistoni si è dimostrata molto tenace, soprattutto nella seconda frazione, è stata la terza che ha fatto al differenza. Tornerò,anche se a 37 anni non ci si deve stupire se prima o poi arriva una concorrente più giovane che va più veloce».

Elisa Battistoni
«Per me era la prima esperienza in questa gara e non mi aspettavo di dover fare tanta fatica. Un grande sforzo, ripagato però da un bel risultato, conquistato contro avversarie molto più esperte di me su questo tipo di percorsi. L’idea era quella di trascorrere quattro giorni di vacanza con la famiglia e così è stato, ho potuto anche entrare in contatto con una zona bellissima che non conoscevo affatto. Ana Nanu, in salita e in discesa si sa gestire meglio di me, sapevo che avrei dovuto sfruttare al massimo i passaggi pianeggianti su asfalto per rimanerle davanti e ci sono riuscita, anche se è stata una lotta sul filo dei secondi. Il prossimo anno tornerò di sicuro con un po’ di esperienza in più sulle spalle».

Ana Nanu
«Va benissimo così, perché nelle prime due tappe le gambe non ne volevano sapere di girare. Nelle ultime due, invece, ho avvertito buone sensazioni ed ho corso meglio, chiudendo la manifestazione in crescendo. La frazione di oggi me la sono proprio goduta, con tanti passaggi lungo i laghi, non è un caso se sono già venuta sette volte a correre da queste parti».


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