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Terremoto: anche il coro Sasso Rosso della Val di Sole per il grazie della comunità trentina al sistema della Protezione civile

domenica, 18 dicembre 2016

Lavis – Sulle note del coro Sasso Rosso della Val di Sole, diretto da Adriano Dalpez, ha avuto inizio nella sede operativa della Protezione civile a Lavis, la serata voluta dal presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi e l’assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini per ringraziare personalmente il sistema della Protezione civile per l’impegno e lo spirito di servizio profusi nelle operazioni di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma 2016 nelle località del Centro Italia.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Sono due le parole che vi voglio dire – ha detto il presidente del Trentino Ugo Rossi – la prima è grazie da parte mia, della comunità trentina ed è un grazie che si unisce a quello delle istituzioni nazionali. Anche se sono convinto che il grazie più bello ciascuno di noi se lo porta nel cuore. L’altra parola che invece voglio dirvi è orgoglio. L’orgoglio da presidente di questa Provincia di poter contare sulle persone della protezione civile. Su persone come voi, pronte a mettere disposizione il meglio di sé per gli altri”. L’assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini ha invece ricordato come “la scuola di Amatrice è stata un segnale di ripresa tangibile, un primo mattone per ripartire. Per questo voglio ringraziare voi tutti per l’impegno e la professionalità che avete dimostrato. E’ un grazie da parte di tutta la comunità trentina. Quello che voi rappresentate è il volto del Trentino che funziona”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA“Un grande grazie va allo spirito di solidarietà che anima la grande famiglia della protezione civile del Trentino – ha sottolineato il dirigente della Protezione civile Stefano De Vigili – il lavoro di coordinamento delle protezioni civili delle regioni prosegue ancora oggi. Le attività sono state varie e tutt’ora sono presenti i vigili del fuoco. L’intervento che ha avuto più risalto è stato quello della nuova scuola di Amatrice realizzata in tempi record. Un punto di rinascita, di partenza. Una sfida che la protezione civile ha colto subito e ha portato a termine”.

“Sono passati 100 giorni da quella notte drammatica – ha ricordato l’assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini – in quei primi momenti ci siamo interrogati su quale potesse essere l’apporto della comunità trentina. Abbiamo scelto di costruire una scuola che ha messo in moto tutte le competenze del nostro territorio. Ricordo ancora l’inaugurazione, della scuola elementare e del liceo, quei momenti di speranza, di futuro. La scuola è stato un segnale di ripresa tangibile, un primo mattone per ripartire. Per questo voglio ringraziare voi tutti per l’impegno e la professionalità che avete dimostrato. E’ un grazie da parte di tutta la comunità trentina. Quello che voi rappresentate è il volto del Trentino che funziona”.

Alla serata ha partecipato anche la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Amatrice Maria Rita Pitoni. “In quei primi giorni – ha ricordato la dirigente – due erano i problemi che avrei dovuto affrontare. Prima di tutto rintracciare le famiglie. Il secondo era trovare un luogo per mettere i ragazzi, come toglierli dalla tende. Questo secondo problema non ho dovuto risolverlo perché ci siete stati voi. In tempi record il Trentino è riuscito a costruire una scuola. Ricordo la vostra presenza costante, il vostro lavorare cosi perfetto, la serietà e la professionalità dei volontari. La scuola è l’unica struttura rinata ad Amatrice dopo il terremoto. Per la popolazione intera avete lasciato un segnale di speranza. Chiunque vede la scuola di Amatrice vede la vita”.

Nel corso della serata ai responsabili delle varie strutture coinvolte (Croce Rossa, Nuvola, vigili del fuoco volontari, Scuola provinciale Cani da ricerca e catastrofe, psicologi per i popoli, Soccorso Alpino, Ordine ingegneri-verificatori e Ordine degli Architetti) sono stati consegnati gli attestati di riconoscimento per l’impegno e lo spirito di servizio profusi nelle operazioni di Protezione civile e di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma 2016 nelle località del Centro Italia.


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