QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Tassullo, inaugurata una struttura con servizio innovativo per gli anziani

lunedì, 30 gennaio 2017

Tassullo – C’è una nuova “Casa” a Tassullo, in Val di Non, E’ una struttura polifunzionale che offre un servizio innovativo alla popolazione anziana. È stata inaugurata nei giorni scorsi. Presenti, oltre agli amministratori locali, il vescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, il senatore Franco Panizza, l’assessore provinciale Luca Zeni e Carmen Noldin, assessora alle politiche sociali della Comunità di Valle.tassullo 2

La Cooperativa Sad ha portato a maturazione un nuovo “frutto” in Val di Non: è “Casa Tassullo”, ultima nata in ordine di tempo delle Case di Sad. È stata inaugurata nei giorni scorsi.
“Il progetto – spiegano i responsabili – è nato della collaborazione, sinergia e volontà di numerosi attori che, accomunati dall’obiettivo di rispondere a un bisogno espresso dalla comunità di migliorare la qualità della vita delle persone anziane, ne hanno reso possibile la realizzazione. L’acquisto dell’immobile risale alla fine degli anni Novanta da parte del Comune di Tassullo e Nanno che concluse i lavori di realizzazione e ristrutturazione nel 2005. Ma è nel 2015 che, il Comitato Esecutivo della Comunità di Valle, decide di riprendere in mano la situazione e raccogliere la sfida per creare un servizio nuovo e innovativo”.
“La gestione della struttura è stata affidata alla cooperativa Sad, individuata come valida partner per finalizzare le risorse impiegate nel progetto e a cui attraverso una convezione è stato ceduto gratuitamente l’immobile”.

Il servizio
Le tipologie, come è stato spiegato, sono due. La prima, aperta al pubblico nel 2016, «di animazione territoriale: tre giorni in settimana gli utenti che lo richiedono possono usufruire del servizio di trasporto previsto per i fuori sede, pranzare, e trascorrere un pomeriggio in compagnia, partecipando alle attività di animazione, legate al benessere e alla salute, a loro dedicate.
“Queste iniziative di incontro e animazione – viene aggiunto – sono realizzate con il coinvolgimento attivo di tutte le risorse presenti sul territorio, e sono gestite dalla Cooperativa Sad in convenzione con la Comunità della Val di Non”.
La seconda si basa sull’ospitalità in struttura secondo la formula di cohousing sperimentata con successo dalla Cooperativa Sad con il progetto “Casa alla Vela”.
“Questa parte – spiegano alla cooperativa Sad – attivata nel mese di novembre del 2016, è destinata a persone anziane parzialmente autosufficienti che desiderano contrastare la solitudine grazie alla convivenza con altre persone, supportate dall’assistenza 24 ore su 24 di assistenti familiari qualificati. Il motore è sicuramente la relazione fra le persone, relazione che permette l’incontro fra le parti fragili della società in contesti abitatitassullovi protetti ma stimolanti, attivando nuove forme di solidarietà e sinergia reciproca, aperte alla comunità di riferimento.

Gli interventi delle autorità
Sono stati molti a testimonianza dell’importanza di un evento particolarmente sentito dalla comunità locale.
“Questo progetto rappresenta una soddisfazione perché – ha spiegato Daniela Bottura presidente di Sad – è un progetto in cui crediamo tantissimo e secondo noi è un futuro per l’assistenza agli anziani”.
Il sindaco del Comune di Ville d’Anaunia, Francesco Facinelli: “È una grandissima risorsa, siamo fieri di avere una struttura come questa all’interno del nostro Comune”.
Silvano Dominici, presidente della Comunità di Valle: “C’è bisogno di introdurre modelli nuovi anche nell’assistenza anziani. E questo progetto è capace di dare nuovi servizi ai nostri anziani”.
Luca Zeni, assessore alla salute e alle politiche sociali della Provincia Autonoma di Trento: “Il futuro con l’invecchiamento della popolazione impone di andare verso questa direzione con una serie di servizi che accompagnino l’anziano nel mantenere la relazionalità e avere un decadimento della non autosufficienza molto più lento e quindi più sostenibile con un miglioramento della qualità della vita”.
Particolarmente apprezzato anche l’intervento di monsignor Lauro Tisi, arcivescovo di Trento: “Questa iniziativa va nella direzione di guardare il volto dei nostri anziani per costruire una comunità di relazione”.
La conclusione con il concerto proposto dal Coro Lago Rosso di Tuenno e dal Coro Parrocchiale Santa Maria Assunta di Tassullo.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136